OK unanime a mozione per riutilizzo materiali inerti

Approvazione all'unanimità da partedell'Aula Fvg per la mozione presentata dalla Lega e volta, comespiegato dal capogruppo Mauro Bordin e da Elia Miani, adaccelerare urgentemente recupero e riutilizzo dei materialiinerti in edilizia, incentivando meccanismi virtuosi consensibilità ambientale. Anche l'Opposizione ha appoggiato il vialibera - sott...
 |  Redazione de il Meridiano  |  Politica

Approvazione all'unanimità da parte
dell'Aula Fvg per la mozione presentata dalla Lega e volta, come
spiegato dal capogruppo Mauro Bordin e da Elia Miani, ad
accelerare urgentemente recupero e riutilizzo dei materiali
inerti in edilizia, incentivando meccanismi virtuosi con
sensibilità ambientale. Anche l'Opposizione ha appoggiato il via
libera - sottoscritto in corsa pure da Progetto Fvg/Ar, Forza
Italia e da Regione Futura - che impegna la Giunta Fedriga a
costituire un tavolo di lavoro intersettoriale per individuare
buone pratiche e procedure immediatamente adottabili nella
gestione del riciclo, pianificando nel contempo una politica di
tutela del territorio che accompagni gradualmente le imprese
locali coinvolte nella transizione verso l'economia circolare.

Tra le altre iniziative per favorire l'utilizzo di materiali
riciclati (discriminante che sarà inserita nei bandi di gara),
verrà adottato un borsino degli inerti per agevolare il ritorno
economico delle imprese che investono nel settore, mentre nei
capitolati varrà un principio prestazionale nella scelta dei
materiali. Inoltre, sostegno economico ai proprietari nella
bonifica e riqualificazione di aree cementificate degradate e
abbandonate, coinvolgendo gli enti locali per individuare cave
dismesse da trasformare in parchi.

Si punta anche all'individuazione privilegiata di fondi Ue,
sollecitando invece il Governo a emanare norme e procedure chiare
per permettere agli operatori del settore e alle Regione di
adempiere compiutamente agli obblighi comunitari.

Nonostante il voto favorevole, dai banchi dell'Opposizione sono
giunti alcuni distinguo, come quello di Enzo Marsilio (Pd) che ha
sostenuto come il problema potrebbe essere risolto in casa, senza
attendere aiuti esterni. A questo proposito, Cristian Sergo
(M5S), condividendo l'importanza del tema, ha spiegato che il
Governo si è già mosso per quanto previsto e ha auspicato che
l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Fabio
Scoccimarro, istituisca quanto prima il tavolo. Sul fronte
Maggioranza, infine, la sottolineatura del forzista Giuseppe
Nicoli sulla necessità di rimettere mano al piano urbanistico per
trovare aree idonee a depositare i materiali.



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