Scoccimarro, equilibrio ambiente-salute-lavoro

"Nel 2022 proseguiremo sulla rotta dellosviluppo sostenibile della Regione mantenendo sempre l'equilibriotra rispetto dell'ambiente, salute e lavoro grazie al progressotecnologico e alla sempre maggiore sensibilità ambientalepubblica e istituzionale".È la sintesi dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,Energia e Sviluppo sostenibile F...
 |  Redazione de il Meridiano  |  Politica

"Nel 2022 proseguiremo sulla rotta dello
sviluppo sostenibile della Regione mantenendo sempre l'equilibrio
tra rispetto dell'ambiente, salute e lavoro grazie al progresso
tecnologico e alla sempre maggiore sensibilità ambientale
pubblica e istituzionale".

È la sintesi dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,
Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro sul Documento
economia e finanza regionale (Defr) e sugli interventi di settore
nella legge di Stabilità illustrati in sede di IV Commissione del
Consiglio regionale.

Dal punto di vista normativo la Stabilità vedrà la proposta di
alcune disposizioni per rendere più snella la procedura di
valutazione di impatto ambientale, entro i limiti consentiti
dalla norma nazionale. Sotto il profilo delle risorse, che
ammontano finora quanto alle deleghe Difesa ambiente, Energia e
Sviluppo sostenibile a 106 milioni, Scoccimarro ha anticipato che
saranno riconfermati i 10 milioni di euro per la sicurezza del
territorio suddivisi tra territorio e difesa del suolo.
Altrettanti 10 milioni saranno destinati al supporto e
l'implementazione delle opere funzionali alla navigazione
portuale e fluviale, di cui 4,7 per la manutenzione ordinaria e
la riparazione delle infrastrutture portuali e 3 milioni per i
dragaggi di approdi su mare, laghi e fiumi.

"Sui dragaggi - ha aggiunto Scoccimarro - stiamo facendo più del
possibile per accelerare sulla Conferenza dei servizi con
un'ottima interlocuzione con il ministro Cingolani che speriamo
si riverberi positivamente sugli uffici romani".

Mentre continuano gli investimenti per superare le infrazioni
europee sulla depurazione con 3,5 milioni, "rimane forte
l'attenzione sul tema amianto - ha assicurato l'assessore - con
la conferma dello stanziamento di 3 milioni".
Quasi 1,5 milioni di euro verranno impegnati per le iniziative
"plastic free": aMare fvg, ecofeste, "tifo pulito", contributi ai
Comuni e alle micro imprese della ristorazione. Tra le altre
poste, si segnalano 600mila euro per la discarica di Pecol dei
lupi e 800mila euro per le centraline a biomasse. Resta immutato
il finanziamento del capitolo relativo lo sconto carburanti: 35
mln di euro cui saranno aggiunti in assestamento i restanti
milioni di euro necessari.

Arpa sarà destinataria di 22 milioni, uno in più degli anni
passati per permettere una migliore programmazione ma anche
maggiori servizi per cittadini, comuni e imprese. Le sedi
dell'Agenzia saranno interessate da interventi di adeguamento
antisismico.

Scoccimarro ha tratteggiato in Commissione le linee guida del
documento di economia e finanza regionale. "L'obiettivo di fondo
- ha evidenziato l'assessore - è raggiungere la neutralità
energetica con almeno 5 anni d'anticipo rispetto agli obiettivi
del Green Deal europeo del 2050. In queste settimane ho quindi
avviato le interlocuzioni con i ministri dei principali Stati
dell'area dell'Europa centrale per giungere finalmente (purtroppo
la pandemia ha inevitabilmente allungato i tempi) agli "Stati
Generali dello sviluppo sostenibile dell'alto Adriatico e del
centro Europa" da organizzare nel settembre 2022".

Proseguirà l'iter per l'attuazione della legge regionale in tema
di assegnazione delle concessioni per le grandi derivazione ad
uso idroelettrico, in particolare con costituzione della società
energetica regionale.

Due linee di sviluppo strategico riguardano la produzione di
viscosa e di altre "man made cellulosic fibers" sostenibili,
quale alternativa competitiva alle fibre sintetiche e
l'approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime, in
particolare le cosiddette materie prime critiche, quali rame,
oro, elementi di terre rare, cobalto, litio, prevedendo risorse
per la ricerca e l'innovazione nel settore del riciclo delle
apparecchiature elettriche ed elettroniche nonché per migliorare
l'efficienza di riciclo degli impianti esistenti.

Sul tema della mobilità, prioritario il potenziamento della rete
e delle attrezzature per i veicoli elettrici. Come indicato nel
Defr, "tramite il progetto Noemix - ha reso noto Scoccimarro - si
giungerà entro il 2022 alla sostituzione di 574 veicoli a
combustione interna di proprietà di enti pubblici territoriali
regionali con l'acquisto del servizio di mobilità da effettuarsi
mediante altrettanti veicoli completamente elettrici. Il progetto
si completerà con la realizzazione e la gestione, da parte
dell'aggiudicatario, delle relative attrezzature per la ricarica
dei mezzi e con la fornitura del sistema di gestione dei mezzi
stessi. Saranno inoltre realizzati un impianto a fonti
rinnovabili per la produzione dell'energia necessaria
all'utilizzo dei mezzi e, con cofinanziamento tramite i fondi del
Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli
alimentati ad energia elettrica (Pnire), infrastrutture di
ricarica aperte al pubblico".

Per quanto riguarda lo sviluppo della trazione a idrogeno, "un
progetto interassessorile è in fase di partenza e avrà come primo
polo lo snodo intermodale di Ronchi", ha reso noto Scoccimarro.

Infine è stato ricordato il progetto ReCap avviato dalla Regione
con illycaffè e Nestlè: un'iniziativa pilota partita nei giorni
scorsi, prima al mondo, per il riciclo delle capsule esauste di
caffè in plastica. "Terminata la fase pilota - ha concluso
l'assessore - l'obiettivo è ora uno sviluppo di livello
industriale realizzando un impianto a servizio del nord est
italiano.



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