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Firmato il protocollo d'intesa su mobilità sostenibile e Mobility Management tra Comune di Trieste, l'Università degli Studi di Trieste e Trieste Trasporti Spa

È stato siglato oggi (5 dicembre) alla presenza il sindaco Roberto Dipiazza, del rettore dell'Università degli Studi di Trieste, Roberto Di Lenarda e del presidente della Trieste Trasporti Maurizio Marzi Wildauer, un protocollo di intesa tra il Comune di Trieste, l'Università degli Studi di Trieste e Trieste Traspor...
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È stato siglato oggi (5 dicembre) alla presenza il sindaco Roberto Dipiazza, del rettore dell'Università degli Studi di Trieste, Roberto Di Lenarda e del presidente della Trieste Trasporti Maurizio Marzi Wildauer, un protocollo di intesa tra il Comune di Trieste, l'Università degli Studi di Trieste e Trieste Trasporti Spa allo scopo di attivare forme di collaborazione per lo sviluppo e la promozione di iniziative e attività congiunte in tema di mobilità sostenibile e Mobility Management.

Tale protocollo è stato approvato con la deliberazione giuntale n. 585 del 28 novembre su proposta dell'assessore alle Politiche del Territorio Michele Babuder.

 

Il sindaco Roberto Dipiazza ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra gli enti, “quando c'è i risultati si vedono”. Nei prossimi anni, ha aggiunto il Sindaco, svilupperemo tutto ciò che serve per migliorare la viabilità a Trieste risolvendo, anche grazie a questo protocollo, le problematiche ancora esistenti.

 

Il rettore dell'Università degli Studi di Trieste, Roberto Di Lenarda ha aggiunto che il protocollo tende a migliorare la collaborazione tra gli enti nell'ambito della sostenibilità, della mobilità e nella condivisione di tutte le competenze di gestione dei trasporti. Il protocollo, ha aggiunto Di Lenarda, intende offrire anche un contributo scientifico e culturale per migliorare la nostra città.

 

Il presidente della Trieste Trasporti Maurizio Marzi Wildauer ha auspicato che il protocollo non sia un semplice adempimento di legge ma, la prosecuzione di un percorso, iniziato molti anni fra questi tre enti; un buon esempio di un sistema che fa squadra.

 

Il protocollo apre la strada a una gestione della domanda di mobilità sempre più efficiente, con riguardo a scopi sociali, ambientali e di risparmio energetico, introducendo sistematicamente nel settore della mobilità metodi quantitativi di analisi per la valutazione dell'efficacia di servizi e misure proposte per una gestione sempre più integrata del trasporto pubblico locale e il decongestionamento del traffico. Questo è in sintesi il senso della pratica del Mobility Management.

 

Dal 2020 è obbligatorio anche per il Comune di Trieste adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente, finalizzato a ridurre l'uso del mezzo di trasporto privato individuale e decongestionare il traffico. Tale obbligo (introdotto con il dl n. 34 del 19/05/2020, convertito in legge n. 77 del 17/07/2020) riguarda imprese e Pubbliche amministrazioni con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di Regione, Città metropolitana, capoluogo di Provincia o Comune con più di 50 mila abitanti. I Comuni coinvolti devono istituire un Mobility manager d'azienda (con funzioni di supporto professionale continuativo alle attività di decisione, pianificazione) e un Mobility manager d'area (avente funzione di coordinamento sul territorio di competenza dei vari Mobility manager aziendali).

 

A disposizione del Mobility manager d'area c'è il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) del Comune di Trieste (approvato il 23/07/2021 con la deliberazione consiliare n. 31), strumento atto a fornire il quadro di riferimento pianificatorio e programmatico per l’individuazione di azioni e interventi, nonché per la progettazione e gestione di soluzioni alternative all’auto per gli spostamenti sistematici sul territorio comunale.

 

In tale contesto normativo, il protocollo proposto pone le basi per sviluppare, consolidare e promuovere iniziative congiunte nei seguenti ambiti:

  • offerta di mobilità pubblica e servizi a essa collegati;

  • analisi e valutazione di scenari di miglioramento dei servizi di trasporto collettivo riferiti alle esigenze dei diversi enti e aziende del territorio;

  • implementazione e gestione delle banche dati riferiti alla mobilità sistematica, anche nell’ambito dell’attività di coordinamento da parte del Mobility manager di area e di raccordo tra i diversi Mobility manager aziendali sul territorio comunale;

  • ricerca scientifica, innovazione tecnologica e di processo, sperimentazioni nel settore dei trasporti e della mobilità;

  • divulgazione scientifica e trasferimento di conoscenze;

  • attività didattiche integrative, seminari e conferenze, tirocini e stage;

  • partecipazione a progetti finanziati o cofinanziati con fondi privati, regionali, nazionali ed europei;

  • comunicazione interna ed esterna riferita alle iniziative e agli ambiti del protocollo.

 

Forme di scambio tra gli enti coinvolti nel sono già state avviate: nel 2018 Comune e Trieste Trasporti hanno sottoscritto un Protocollo di intenti per migliorare il trasporto pubblico locale condividendo dati e strumenti modellistici di pianificazione; nel 2019 Trieste Trasporti e Università hanno siglato una Convenzione quadro per reciproci scambi e collaborazioni; nel 2022 Comune, Università e Trieste Trasporti hanno avviato una collaborazione sul tema del Mobility management, avente l’obiettivo di attivare un protocollo comune per la raccolta, l’analisi e la gestione dei dati di mobilità, nonché per la redazione e valutazione dei PSCL sia in ambito aziendale che di area.

 

Con la sigla del presente Protocollo si intende rafforzare la sinergia fra i i tre enti, con l’istituzione di una cabina di regia tecnico-scientifica in tema di mobility management, al fine di proporre e condividere una struttura modellistica e di gestione dati comune, che consenta l’analisi di tutti gli spostamenti casa-lavoro sul territorio, il raccordo delle azioni che verranno messe in campo e la valutazione di azioni e interventi ottimizzati anche a livelli di sistema.

 

Referenti per le attività previste dal Protocollo sono l’ing. Paola Capon, Mobility Manager d’Azienda e di Area per il Comune di Trieste, il prof. ing. Giovanni Longo, Mobility Manager dell’Ateneo e l’ing. Giuseppe Zottis, direttore d’esercizio di Trieste Trasporti.

Parole chiave: Trieste