Strage di Crans-Montana, identificate tutte le vittime

L'incendio divampato a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno rappresenta una delle più grandi tragedie civili della storia recente svizzera, con un bilancio finale di quaranta vittime. Il completamento delle operazioni di identificazione, avvenuto il 6 gennaio 2026, ha confermato la morte di quindici minori, scuotendo profondamente l'opinione pubblica internazionale. Le fiamme sono divampate in un complesso storico adibito a residenza turistica, dove la rapidità del rogo ha lasciato pochissime vie di fuga agli occupanti.
Le autorità cantonali e la polizia federale hanno avviato una complessa indagine giudiziaria per accertare eventuali negligenze nei sistemi di prevenzione e allarme antincendio dell'edificio. Al centro delle verifiche ci sono le autorizzazioni concesse per l'abitabilità di strutture d'epoca, spesso carenti dei moderni standard di sicurezza richiesti per gli hotel di nuova costruzione. In tutto il Paese è stato proclamato il lutto nazionale, mentre la comunità locale ha organizzato veglie silenziose in memoria delle famiglie distrutte. Il governo svizzero ha promesso una revisione immediata delle normative sulla sicurezza negli edifici storici destinati all'accoglienza. Questa tragedia ha riacceso il dibattito europeo sulla necessità di controlli più rigorosi nelle località sciistiche ad alta affluenza.
#ilmerdianots #cransmontana








