Maltempo killer in Afghanistan, almeno 17 vittime per le piogge torrenziali

L'inizio del 2026 si è trasformato in tragedia per l'Afghanistan, dove una violenta ondata di maltempo ha messo fine a un lungo periodo di siccità provocando, però, devastanti inondazioni improvvise. Le autorità del National Disaster Management Authority (ANDMA) hanno confermato oggi che almeno 17 persone hanno perso la vita e altre 11 sono rimaste ferite a causa delle precipitazioni torrenziali e delle fitte nevicate che hanno colpito 11 province, tra cui Herat, Kandahar e Badakhshan. Tra le vittime si registra il dramma di un'intera famiglia nel distretto di Kabkan, dove il crollo del tetto di un'abitazione in fango ha causato la morte di cinque persone, inclusi due bambini.
L'impatto del disastro va oltre il tragico bilancio delle vittime: oltre 1.800 famiglie sono state colpite direttamente, con centinaia di case completamente distrutte o gravemente danneggiate. Le infrastrutture rurali, già precarie, sono state messe in ginocchio con la distruzione di ponti, strade e almeno otto moschee, isolando intere comunità montane. Il governo locale e le agenzie internazionali stanno cercando di inviare soccorsi nelle aree più remote, mentre si stima che oltre 13.000 ettari di terreno agricolo siano stati sommersi, aggravando una crisi alimentare già critica in un Paese che resta tra le emergenze umanitarie più gravi del pianeta.








