Capodanno italiano, è ancora bollettino di guerra: un morto a Roma e centinaia di feriti da Nord a Sud
Il bilancio del Capodanno in Italia si tinge di rosso, confermando una tradizione di imprudenza che i divieti non sono riusciti a fermare. La vittima più grave si registra a Roma, dove un uomo è deceduto per l'esplosione di un petardo, mentre nel resto del Paese i pronto soccorso hanno gestito centinaia di accessi. Particolarmente critico il dato…
| Redazione sport | Italia&Mondo

Il bilancio del Capodanno in Italia si tinge di rosso, confermando una tradizione di imprudenza che i divieti non sono riusciti a fermare. La vittima più grave si registra a Roma, dove un uomo è deceduto per l'esplosione di un petardo, mentre nel resto del Paese i pronto soccorso hanno gestito centinaia di accessi. Particolarmente critico il dato di Napoli e provincia, con 57 feriti, tra cui 11 minori, un numero in netto aumento rispetto ai 36 dell'anno precedente. Le lesioni variano dalle amputazioni, come accaduto a un diciassettenne nel foggiano, fino a ferimenti da proiettili vaganti che hanno coinvolto persino un bambino di 9 anni ad Aversa. I Vigili del Fuoco hanno effettuato complessivamente 770 interventi per incendi, con l'Emilia Romagna in cima alla classifica regionale con 114 chiamate. Nonostante un calo generale rispetto agli 882 roghi del 2025, la gravità degli episodi, inclusi casi di coma etilico tra i giovanissimi e sparatorie, evidenzia una notte di estrema tensione. L'Italia si risveglia con un bollettino pesante che riaccende il dibattito sulla sicurezza pubblica, mentre le autorità locali tentano di coordinare i soccorsi per i feriti più gravi ricoverati in tutta la penisola.








