Cuba travolta dall'epidemia di dengue

La situazione sanitaria a Cuba ha raggiunto livelli di estrema criticità a causa di un’epidemia senza precedenti di dengue e chikungunya, che ha segnato il bilancio più tragico degli ultimi anni. Secondo i dati ufficiali rilasciati dalle autorità dell'isola, il numero dei decessi legati a queste malattie trasmesse dalle zanzare ha superato quota 8.700, evidenziando una vulnerabilità strutturale del sistema medico nazionale. La combinazione tra il collasso delle infrastrutture igieniche e la scarsità di farmaci essenziali ha reso impossibile contenere il contagio in molte province. A peggiorare il quadro sono i cambiamenti climatici e le ondate di calore anomale che hanno creato l'habitat perfetto per la proliferazione dei vettori. Gli ospedali sono attualmente sovraffollati e il governo fatica a reperire le risorse necessarie per le campagne di disinfestazione su larga scala. La comunità internazionale guarda con preoccupazione a questa crisi, temendo che l'epidemia possa estendersi ulteriormente ai paesi vicini. Per i cittadini cubani, la lotta quotidiana contro la malattia si somma alle già note difficoltà economiche, trasformando l'isola in un epicentro di sofferenza umanitaria. La gestione dell'emergenza resta la sfida principale per il 2026, con la necessità urgente di aiuti esteri per evitare un ulteriore aggravamento della mortalità.








