Clement Turpin numero uno al mondo, era l'arbitro di Italia-Israele
Poco più di due mesi fu lui ad arbitrare a Udine la discussa sfida Italia-Israele. Clément Turpin è oggi il punto di riferimento assoluto per la classe arbitrale mondiale, un primato certificato dal primo posto nel ranking IFFHS 2025. Il fischietto francese ha saputo costruire una carriera basata su un equilibrio raro: un’atleticità impeccabile unita a una sensibilità psicologica che gli permette di gestire i campioni più irrequieti senza mai perdere il controllo del match. Non è un caso che la UEFA gli affidi regolarmente le sfide più delicate, dalle finali di Champions League ai match inaugurali dei grandi tornei internazionali.
La sua ascesa segna anche un momento d'oro per la scuola francese, che con lui ha ritrovato un'autorità che mancava dai tempi dei grandi maestri del passato. Turpin non si limita a far rispettare il regolamento, ma "legge" il ritmo della gara, intervenendo con il fischietto solo quando strettamente necessario per favorire lo spettacolo e il gioco fluido. Questa capacità di restare nell'ombra pur mantenendo una leadership indiscussa è ciò che lo distingue dai colleghi e lo ha reso, agli occhi di esperti e calciatori, il miglior arbitro in attività.








