Internet eletto a diritto umano, la sentenza storica della Corte Internazionale

La Corte Internazionale ha sancito un precedente senza precedenti: l'accesso a Internet è ora un diritto umano fondamentale e inalienabile. La sentenza stabilisce che la connettività è il presupposto indispensabile per l'esercizio della libertà di espressione e di stampa nel secolo attuale. Di conseguenza, gli Stati membri hanno l'obbligo giuridico di garantire la connettività universale, eliminando le barriere economiche e geografiche. Il verdetto colpisce duramente la censura, vietando categoricamente i blackout statali durante le manifestazioni: spegnere la rete non sarà più una misura di ordine pubblico, ma una violazione dei diritti umani. Questa decisione trasforma il web in un bene pubblico globale, protetto contro ogni arbitrio autoritario.








