Crisi in Africa occidentale, golpe fallito nel Benin

L'8 dicembre 2025 il Benin è precipitato brevemente nell'incertezza politica, quando una giunta di militari ha tentato di rovesciare il governo. La crisi si è manifestata in modo eclatante: otto uomini in uniforme, capeggiati da un Tenente Colonnello, hanno preso possesso della TV di Stato, annunciando la creazione di una "Commissione militare per la rifondazione". Hanno dichiarato rimosso il Presidente Patrice Talon, giustificando l'azione con il "continuo deterioramento della situazione della sicurezza" nel Nord, martoriato dai jihadisti. Sebbene l'annuncio abbia generato spari e panico a Cotonou, l'esito è stato rapido. Le forze lealiste e il Ministro degli Interni hanno agito con prontezza. In poche ore, il tentativo di golpe è stato sventato, e l'ordine costituzionale ristabilito. Nonostante il fallimento, questo evento serve da severo promemoria delle persistenti minacce alla stabilità in Africa occidentale, evidenziando la necessità di affrontare le vulnerabilità interne e regionali.








