Trump grazia l'ex presidente honduregno Juan Orlando Hernández, condannato per narcotraffico

L'annuncio del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di voler concedere la grazia all'ex Presidente dell'Honduras, Juan Orlando Hernández, ha dominato il panorama politico e mediatico americano e centroamericano del 29 novembre 2025. Hernández, che ha guidato l'Honduras dal 2014 al 2022, era stato condannato negli USA nel 2024 a 45 anni di prigione per traffico di droga e reati connessi, con l'accusa di aver trasformato il Paese in un "narco-stato".
La mossa di Trump, arrivata alla vigilia di un'importante elezione presidenziale in Honduras, è stata definita da molti osservatori come una "wild card" in grado di alterare gli equilibri politici locali.
Mentre un avvocato di Hernández ha espresso gratitudine, definendo l'atto come una "grande ingiustizia corretta", la decisione ha suscitato immediate condanne da parte dei democratici statunitensi, come la deputata Norma Torres, e reazioni furiose in Honduras, dove l'opposizione la vede come un'interferenza a favore del Partito Nazionale di Hernández. La concessione della grazia a una figura condannata per aver aiutato il traffico di cocaina verso gli Stati Uniti, in cambio di tangenti, riaccende il dibattito sulla corruzione e sulle dinamiche della politica estera americana.








