Arrestato a Tripoli Almasri, accusato di torture e omicidi
Osama Almasri Najim, ex responsabile della polizia giudiziaria libica, è stato arrestato a Tripoli con l’accusa di aver ordinato e diretto violenze sistematiche contro detenuti durante gli anni più turbolenti del Paese.
L’uomo era ricercato da tempo dalla Corte Penale Internazionale, che lo considera coinvolto in torture, sparizioni forzate…
| Redazione sport | Italia&Mondo

Osama Almasri Najim, ex responsabile della polizia giudiziaria libica, è stato arrestato a Tripoli con l’accusa di aver ordinato e diretto violenze sistematiche contro detenuti durante gli anni più turbolenti del Paese.
L’uomo era ricercato da tempo dalla Corte Penale Internazionale, che lo considera coinvolto in torture, sparizioni forzate e almeno un caso di morte sotto detenzione.
L’arresto è avvenuto nel corso di un’operazione coordinata tra le autorità libiche e osservatori internazionali, dopo mesi di pressioni diplomatiche. La sua figura era già al centro di polemiche anche in Italia, dove in passato era stato fermato ma poi rilasciato, generando critiche da parte di associazioni per i diritti umani.
Con la cattura di Almasri, Tripoli punta a rafforzare la propria immagine sul piano internazionale e a mostrare maggiore collaborazione nella lotta ai crimini commessi durante il conflitto interno.
Ora l’ex generale dovrà comparire davanti ai magistrati libici, mentre resta aperta la possibilità di un trasferimento alla giustizia internazionale per rispondere dei capi d’imputazione più gravi.








