Un altro supermercato a Trieste, Enrico P.: "Che le istituzioni pongano un freno a questa tendenza"
Riceviamo da Enrico P. un suo pensiero sui supermercati a Trieste.
Desidero esprimere una profonda preoccupazione per la trasformazione urbana che sta interessando Trieste: l’inarrestabile proliferazione di supermercati e medie strutture di vendita in ogni rione. Quello che un tempo era il tessuto vivo della nostra città, fatto di botteghe stori…
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Foto di Stefano B.
Riceviamo da Enrico P. un suo pensiero sui supermercati a Trieste.
Desidero esprimere una profonda preoccupazione per la trasformazione urbana che sta interessando Trieste: l’inarrestabile proliferazione di supermercati e medie strutture di vendita in ogni rione.
Quello che un tempo era il tessuto vivo della nostra città, fatto di botteghe storiche e negozi di vicinato, sta venendo rapidamente rimpiazzato da colate di cemento, insegne della grande distribuzione e distese di parcheggi. Questa dinamica non è solo una questione estetica, ma comporta gravi criticità in quanto ogni nuova apertura decreta la fine per i piccoli commercianti locali. Quando chiude un fruttivendolo o una panetteria di rione, si spegne una luce sulla strada, viene meno un presidio di sicurezza e si perde un punto di aggregazione sociale fondamentale, specialmente per la popolazione anziana.
L’inserimento di grandi poli commerciali in aree già densamente abitate o con viabilità fragile satura il traffico e peggiora la qualità dell'aria, trasformando zone residenziali in snodi logistici perenni.
Trieste rischia di diventare una "città fotocopia", perdendo la sua identità commerciale unica a favore di una scelta standardizzata e spesso sproporzionata rispetto alle reali necessità di consumo della cittadinanza.
È davvero necessario un ennesimo punto vendita a pochi metri dai precedenti? Una città che punta sul turismo e sulla vivibilità non dovrebbe invece tutelare le sue eccellenze e il commercio di prossimità?
Chiedo che le istituzioni pongano un freno a questa tendenza, attraverso una pianificazione urbanistica più oculata che rimetta al centro il benessere dei residenti e la tutela dell'identità storica dei nostri quartieri.
Cordiali saluti
Enrico P.
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Parole chiave: Trieste







