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Oggi 75 candeline per Claudio Visintin: "Che ognuno possa festeggiare il proprio compleanno accanto ai suoi cari"

Oggi, 4 marzo, Claudio Visintin festeggia il compleanno: per lui sono arrivati i trequarti di secolo. Pubblichiamo questo suo scritto. Caro lettore, mi chiamo Claudio Visintin e oggi voglio condividere con voi la storia del mio compleanno più significativo, quello che mi ha fatto capire quanto sia importante rispettare la vita e le regole del cod…
 |  Redazione sport  |  Segnalazioni
Claudio Visintin e la moglie Graziella

Oggi, 4 marzo, Claudio Visintin festeggia il compleanno: per lui sono arrivati i trequarti di secolo. Pubblichiamo questo suo scritto.

Caro lettore, mi chiamo Claudio Visintin e oggi voglio condividere con voi la storia del mio compleanno più significativo, quello che mi ha fatto capire quanto sia importante rispettare la vita e le regole del codice della strada. Era il 4 marzo, il giorno del mio compleanno, di qualche anno fa, e mi trovavo in un letto d'ospedale, circondato da suoni agitanti e da un senso di mestizia e sofferenza. Nonostante tutto, il pensiero fisso che mi tormentava era quello di poter festeggiare quel giorno speciale a casa con mia moglie Graziella e i miei cari. Imploravo i medici di darmi il permesso di andare via, nonostante le loro iniziali esitazioni. Alla fine, grazie alla comprensione e alla compassione del personale sanitario, ho potuto trascorrere il mio compleanno accanto ai miei affetti più cari, ma con il cuore pesante per la mancanza del mio amato figlio Maurizio, volato in cielo a soli venticinque anni a causa di un guidatore ubriaco. Questa dolorosa esperienza mi ha spinto a lanciare un messaggio forte e chiaro: la vita è il bene primario di ogni persona e dobbiamo rispettarla, sia la nostra che quella degli altri. Non bere se devi guidare, rispetta le regole del codice della strada e pensa sempre alla sicurezza di chi ti circonda.

Nessun genitore dovrebbe mai dover piangere la morte di un figlio a causa di imprudenze al volante. Il dolore di perdere un essere amato in un incidente stradale è insopportabile e segna per sempre chi resta. Quindi, vi invito tutti a riflettere e ad agire con responsabilità e rispetto sulla strada. Rispettare il codice della strada non è solo un obbligo legale, ma un gesto di amore e di cura verso la vita stessa. Festeggiamo i compleanni e ogni momento speciale accanto alle persone che amiamo, senza dover affrontare il vuoto e il dolore di una sedia vuota a causa di una tragedia evitabile. Vi chiedo di ascoltare il nostro grido di dolore e di speranza: la vita va preservata e tutelata, e possiamo farlo solo se agiamo insieme, rispettando le regole e gli altri utenti della strada. Che nessun genitore debba mai vivere l'ergastolo del dolore per la perdita di un figlio a causa di un tragico incidente stradale.

Vi ringrazio per l'attenzione e vi invito a riflettere su queste parole, affinché insieme possiamo costruire un futuro più sicuro e rispettoso per tutti. La vita è il nostro più grande tesoro, proteggiamola con tutto il nostro amore e la nostra responsabilità.

Grazie, Claudio Visintin.

#ilmeridianots #claudiovisintin

Parole chiave: Trieste