Omicron arrivata in FVG

La variante Omicron è stata individuata anche in Fvg. Il primo test positivo è stato eseguito su un giovane di Cormons, rientrato dalla Lombardia, dove si trovava per lavoro. Confermato anche un secondo caso di Omicron che era sotto indagine. Si tratta di una ragazza isontina, rientrata da una missione umanitaria in Africa. "E' stato...
 |  Francesco Tremul  |  Salute

La variante Omicron è stata individuata anche in Fvg.

Il primo test positivo è stato eseguito su un giovane di Cormons, rientrato dalla Lombardia, dove si trovava per lavoro. Confermato anche un secondo caso di Omicron che era sotto indagine. Si tratta di una ragazza isontina, rientrata da una missione umanitaria in Africa.

"E' stato registrato il primo caso di variante Omicron ed anche il secondo caso sequenziato in urgenza grazie alla collaborazione con il Laboratorio di genomica ed epigenomica dell'Area di Ricerca è stato confermato come variante Omicron. I due giovani, un ragazzo ed una ragazza, sono in isolamento e le condizioni attualmente sono buone. Si tratta di un'evoluzione naturale, come è stato per la variante Delta e l'auspicio è che la tesi per cui questa mutazione produca effetti più limitati di quanto ci si aspettava all'inizio sia reale" ha commentao il Vicegovernatore FVG Riccardi.

La popolazione scolastica è da settimane la fascia che presenta maggiore diffusione dei contagi. "Questo fenomeno non preoccupa per gli effetti sui bambini che contraggono l'infezione, che si presenta ancora in forma lieve, ma per quelli generali sulla didattica in presenza. Con questo andamento del virus va garantita una scuola aperta, ma resta un obiettivo complesso", ha affermato il Vicegovernatore.

"Constatiamo che c'è una certa stabilizzazione nei contagi - ha ribadito Riccardi - ma quello in cui speriamo è l'inizio di una flessione. Molto dipende dalla campagna vaccinale: l'obiettivo del raggiungimento 400mila somministrazioni nel mese di dicembre è ambizioso ma dobbiamo raggiungerlo. Nei prossimi giorni ci giochiamo molto e la terza dose non può essere alibi per evitare comportamenti prudenti e responsabili: mascherina, distanziamento e rispetto delle regole sono necessari. Ciò non significa stare chiusi in casa, ma fare molta attenzione nei comportamenti".

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