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Trieste: interventi di disinfestazione radicale a seguito di un caso accertato di dengue

Il Comune di Trieste informa che, nella serata di oggi (lunedì 27 maggio) a partire dalle ore 19.00, un'area di intervento che si estende da via Catullo sino al Giardino Pubblico De Tommasini, per un raggio di metri 200, come da planimetria allegata, sarà interessata da misure preventive di disinfestazione radicale a seguito dell’accer...
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Il Comune di Trieste informa che, nella serata di oggi (lunedì 27 maggio) a partire dalle ore 19.00, un'area di intervento che si estende da via Catullo sino al Giardino Pubblico De Tommasini, per un raggio di metri 200, come da planimetria allegata, sarà interessata da misure preventive di disinfestazione radicale a seguito dell’accertamento da parte dell’ A.S.U.G.I., Dipartimento di Prevenzione, S.C. Igiene e Sanità di un caso accertato di dengue.

Per favorire e realizzare tutte le necessarie e previste misure preventive volte ad una disinfestazione radicale, il Comune di Trieste ha disposto una specifica ordinanza, firmata dal sindaco Roberto Dipiazza, che consentirà di effettuare gli interventi di eliminazione dei focolai larvali nella zona che si estende da via Catullo sino al Giardino Pubblico De Tommasini, per un raggio di metri 200.

 

Nello specifico, viene disposto che tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive, ricreative, sportive ed in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di spazi all’aperto nell’area riportata nella mappa allegata di seguire le indicazioni che verranno date tramite apposizione di cartelli nell’area interessata fino al termine delle operazioni, salvo diverse disposizioni eventualmente impartite dagli operatori dell’ASUGI - Dipartimento di Prevenzione - SC Igiene e Sanità Pubblica.

 

I trattamenti verranno realizzati dalla ditta incaricata nella tarda serata di oggi (27.5.2024). In particolare l’intervento larvicida inizierà alle ore 19.00 e seguirà l’intervento adulticida indicativamente a partire dalle ore 20.00.

 

Inoltre, anche per le prossime settimane, a tutti gli stessi soggetti interessati viene ordinato di attenersi a quanto prescritto dagli addetti alla attività di rimozione dei focolai larvali per evitare che gli stessi focolai si riformino; evitare l'abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana; evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea; procedere, nel caso di contenitori non abbandonati (bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l'uso effettivo) allo svuotamento dell'eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare raccolte d’acqua a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento settimanale sul terreno, evitando l'immissione dell'acqua nei tombini; trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida; tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, sistemandoli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza; provvedere, nei cortili e nei terreni scoperti al taglio periodico dell'erba onde non favorire l'annidamento di adulti di zanzare; svuotare le piscine non in esercizio e le fontane o eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi; sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia; stoccare i copertoni, dopo averli svuotati da eventuali raccolte d'acqua al loro interno, al coperto o in contenitori dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d'acqua sui teli stessi; durante il trattamento di disinfestazione restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi,…) con teli di plastica; prima del trattamento raccogliere la verdura e la frutta presente negli orti o, in alternativa, proteggere le piante con teli di plastica in modo ermetico.

In seguito al trattamento si raccomanda di: procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all'esterno che siano stati esposti al trattamento; in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.

 

Sempre per la serata di oggi (lunedì 27 maggio) indicativamente dalle ore 19.30 sino alle ore 22.30 e comunque fino a cessata necessità, l’ordinanza del Comune di Trieste prevede l’istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli nei tratti stradali sotto riportati e contenuti nell'area interna, in modo da garantire l’esecuzione in sicurezza del trattamento di disinfestazione adulticida ad opera della ditta incaricata: via Catullo, via Tibullo, vicolo dell’Ospitale Militare, via Fabio Severo, via Papiniano, via del Coroneo, via Stoppani, via del Ronco, via Pietro Nobile, via Alessandro Volta, via Guglielmo Marconi, via Carpison, via San Francesco d’Assisi.

 

Previste deroghe a favore dei mezzi di soccorso in servizio di emergenza, delle forze dell’ordine nonché dei mezzi impegnati nelle operazioni di disinfestazione.

Parole chiave: Trieste