Aperte le prenotazioni per la quarta dose agli over 60

"In base alla nota congiunta del ministerodella Salute, del Consiglio superiore di sanità, dell'Agenziaitaliana del farmaco e dell'Istituto superiore di sanità, laRegione conferma l'apertura delle agende vaccinali per laprenotazione della quarta dose di vaccino contro il Covid-19,ovvero il secondo booster, anche a tutte le persone tra 60 e 79ann...
 |  Redazione de Il Meridiano  |  Salute

"In base alla nota congiunta del ministero
della Salute, del Consiglio superiore di sanità, dell'Agenzia
italiana del farmaco e dell'Istituto superiore di sanità, la
Regione conferma l'apertura delle agende vaccinali per la
prenotazione della quarta dose di vaccino contro il Covid-19,
ovvero il secondo booster, anche a tutte le persone tra 60 e 79
anni di età e ai soggetti fragili dai 12 anni".

Lo ha annunciato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con
delega alla Salute, Riccardo Riccardi, evidenziando che "la
somministrazione del vaccino potrà avvenire dal giorno successivo
alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della relativa
determina dell'Aifa, che è attesa probabilmente per domani. Al
momento i cittadini possono quindi prenotare la vaccinazione
attraverso i consueti canali, ovvero il call center regionale per
salute e sociale (tel. 0434 223522), il Centro unico di
prenotazione e le farmacie convenzionate, mentre la prenotazione
online tramite webapp
(https://vaccinazioni-anticovid19.sanita.fvg.it/prenotazione)
sarà possibile, per motivi tecnici, dalle ore 12 di giovedì 14
luglio".

Riccardi ha evidenziato che "la nuova fascia comprende un
potenziale di circa 400mila persone, ma da questa platea sono
esclusi coloro che hanno contratto il Covid-19 negli ultimi 120
giorni quindi, considerando la forte circolazione del virus, un
numero rilevante di cittadini. Il Servizio sanitario regionale si
sta organizzando di conseguenza per dare una risposta tempestiva
ma calibrata in base alla nuova richiesta di vaccinazioni. Al
momento prevediamo quindi che la somministrazione potrà avvenire
attraverso una decina di strutture di centri vaccinali
distribuiti sul territorio, tra cui quelli già operativi.
L'attivazione di ulteriori strutture sarà valutata sulla base
dell'andamento della domanda di vaccinazioni, che oggi è di circa
3mila dosi alla settimana".

Il vicegovernatore ha poi spiegato che "all'attività svolta dagli
hub vaccinali contiamo di aggiungere quella dei medici di
medicina generale; domattina è infatti previsto un incontro tra i
vertici dei Dipartimenti di prevenzione e i referenti di questi
sanitari per confermare anche in questo caso la validità degli
accordi già siglati nelle precedenti fasi dell'emergenza
pandemica".



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