136 autobus in più anche per gli studenti

"Sta funzionando bene la riorganizzazione deiservizi da parte delle società Tpl Fvg scarl e delle aziendeconsorziate, pensata per garantire anche i necessari collegamentidi carattere scolastico su tutto il territorio del Friuli VeneziaGiulia. In totale sono 136 i mezzi aggiuntivi che abbiamo messo adisposizione a livello regionale. Di questi 118...
 |  Redazione de il Meridiano  |  Attualità

"Sta funzionando bene la riorganizzazione dei
servizi da parte delle società Tpl Fvg scarl e delle aziende
consorziate, pensata per garantire anche i necessari collegamenti
di carattere scolastico su tutto il territorio del Friuli Venezia
Giulia. In totale sono 136 i mezzi aggiuntivi che abbiamo messo a
disposizione a livello regionale. Di questi 118 sono a noleggio
con conducente (Ncc)".

Lo afferma l'assessore ai Trasporti, Graziano Pizzimenti.

"Il numero complessivo delle corse - specifica l'esponente
dell'esecutivo - è rimasto lo stesso nonostante l'affluenza sia
oggettivamente in calo a causa della diffusione del Covid-19 che
costringe tanti studenti a seguire le lezioni da casa in modalità
telematica. Una situazione che non muterà neppure nel caso in cui
gli effetti della pandemia dovessero aggravarsi nella nostra
Regione".

"Dopo l'introduzione dell'obbligo del Green pass rafforzato per
l'utilizzo dei mezzi pubblici - sottolinea l'assessore - non
abbiamo registrato particolari situazioni di disagio come
confermato anche dalle Prefetture che stanno monitorando
attentamente la situazione".

"Inoltre si stanno svolgendo regolarmente le verifiche a campione
demandate alle forze di Polizia, le uniche titolate a comminare
le sanzioni in caso di violazioni. Verifiche sul possesso del
certificato verde - ricorda l'esponente della Giunta - che
vengono effettuate sempre a terra: nelle stazioni di partenza o
di arrivo o nelle vicinanze delle fermate intermedie".

"Non va poi trascurato il fatto che sui nostri mezzi è sempre
stato garantito il riempimento all'80% come previsto dalle
indicazioni nazionali per le zone bianche e gialle. Se il Friuli
Venezia Giulia dovesse passare in zona arancione, innanzitutto
dovremo valutare quali saranno le disposizioni del Governo. Il
nostro obiettivo - conclude Pizzimenti - resta comunque quello di
mantenere inalterata la programmazione attuale che sta dando
risultati molto positivi".



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