Posticipato il pagamento del canone unico patrimoniale

Con una delibera approvata dalla Giunta comunale di Trieste è stato approvato il posticipo dei pagamenti, che erano già stati ridotti dei 2/3, per le tasse di occupazione del suolo pubblico e delle esposizioni pubblicitarie. Il provvedimento adottato s’inserisce nell’ambito delle iniziative volte a favorire la ripresa d...
 |  Francesco Tremul  |  Attualità

Con una delibera approvata dalla Giunta comunale di Trieste è stato approvato il posticipo dei pagamenti, che erano già stati ridotti dei 2/3, per le tasse di occupazione del suolo pubblico e delle esposizioni pubblicitarie.

Il provvedimento adottato s’inserisce nell’ambito delle iniziative volte a favorire la ripresa dell’economia locale e delle piccole e medie attività imprenditoriali, già colpite dalla crisi pandemica ed ora dalla situazione e dai rincari legati alla guerra in Ucraina.

Nello specifico il “canone unico patrimoniale” (che consiste nella somma dovuta al Comune per l’occupazione di suolo pubblico e spazi pubblicitari, sia annuali che pluriennali e stagionali) non sarà quindi versato come previsto a giugno, ma sarà posticipato e verrà corrisposto in una sola rata entro il 15 novembre (nel caso di un importo dovuto non superiore ai 600 €) o in due rate, la prima entro il 15 novembre e la seconda entro il 15 dicembre (nel caso che l’importo dovuto sia superiore ai 600 €).

Con questa deliberazione l’Amministrazione comunale di Trieste punta a dare respiro e anche a favorire durante tutta l’estate l’attività di bar, ristoranti e attività economiche, dando così modo di posticipare a novembre e a dicembre il pagamento del “canone unico patrimoniale”.

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