Trieste senza Guardia medica

A Trieste negli ultimi giorni sono state osservate ampie scoperture, fino al 70%, dei turni di Guardia medica e Usca: per esempio nella giornata di ieri erano presenti in fascia oraria diurna 3 medici sugli 11 previsti. Non solo, durante la scorsa notte la scopertura è stata totale: nessuno dei 7 turni previsti risulta ...
 |  Francesco Tremul  |  Attualità

A Trieste negli ultimi giorni sono state osservate ampie scoperture, fino al 70%, dei turni di Guardia medica e Usca: per esempio nella giornata di ieri erano presenti in fascia oraria diurna 3 medici sugli 11 previsti.

Non solo, durante la scorsa notte la scopertura è stata totale: nessuno dei 7 turni previsti risulta sia stato coperto, per cui l'intera popolazione triestina è rimasta totalmente priva del servizio di Guardia medica. E ciò per la prima volta, a memoria d'uomo, nella storia ultracentenaria della Guardia medica, nata a Trieste nel 1888.

Ieri mattina le richieste di assistenza rimaste inevase superavano il centinaio: si possono immaginare le conseguenze sul NUE 112 e sul Pronto soccorso, cui inevitabilmente molti utenti si sono rivolti per avere aiuto.

Pare inammissibile che un'intera città possa essere privata per tutta la  notte di un  servizio essenziale come la Guardia medica e che neppure si sia pensato di darne capillare avviso alla cittadinanza.

Lo sottolinea il Consigliere regionale del Gruppo misto Walter Zalukar.

Parole chiave: Trieste


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