Esordio casalingo per la Pallamano Trieste 1970
| Denis Locoselli | Pallamano

Una prima in casa importante, per scrollarsi di dosso le prime due sconfitte di campionato. Nel recupero della seconda giornata di serie A Gold, la Pallamano Trieste 1970 ospita mercoledì sera il Black Devils Merano Alperia (si gioca alle 19.30) e sarà senza dubbio un appuntamento da segnare col circoletto rosso sul calendario, in quello che di fatto sarà il primo di una serie di impegni ravvicinati che vedranno i biancorossi di Boris Lisica giocare per quattro volte nel giro di quindici giorni.
Dopo la lunga sosta, una ripartenza di fuoco: in casa giuliana si è lavorato parecchio durante questa ventina di giorni senza gare, cercando di fare tesoro di quanto non era funzionato nel doppio confronto esterno con Sassari e Cingoli. E quello di scena in via Visinada nel turno di recupero infrasettimanale non sarà un cliente facile, abile a vincere il primo match contro Molteno incappando subito dopo in due ko (il primo di misura in casa del Bolzano, il secondo tra le mura amiche del Palasport Karl Wolf contro il Cassano Magnago campione d’Italia in carica). Tra le file degli altoatesini, allenati da un tecnico esperto quale è Juergen Prantner, attenzione al portoghese Aguiar Torres (sin qui top scorer di squadra con 21 centri) che il brasiliano Costa Da Silva (20 gol).
“Quella contro Merano è una sfida importante perché veniamo da due partite che non hanno girato a nostro favore” è il giudizio dell’ala biancorossa Davide Parisato. “Dopo le sconfitte con Sassari e Cingoli di punti di riflessione ce ne sono stati parecchi per lavorare intensamente durante questa pausa. Merano è squadra che gioca sui 60 minuti e corre tantissimo, puntando a essere potente a livello fisico. Sul nostro parquet possiamo dare tutto quello che abbiamo e dimostrare che anche quest’anno ci siamo, dovremo tenere a bada i nostri avversari dal primo minuto senza abbassare l’intensità e senza calare la concentrazione, portando la partita sul nostro piano e non sul loro”.
Fonte: comunicato
Foto: nella foto di Ervin Skalamera, il centrale italo-argentino Juan Bautista Ceccardi








