Pallamano, presentata ufficialmente Italia-Romania di Trieste
A Trieste cresce l’attesa da pallamano azzurra. Questa mattina (martedì) Sala Predonzani, al Palazzo del Lloyd Triestino, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del Trofeo Friuli Venezia Giulia, amichevole internazionale tra Italia e Romania. Il match è parte del programma di avvicinamento degli azzurri agli EHF EURO 2026, dove la Nazionale tornerà dopo 28 anni con debutto fissato il 16 gennaio contro l’Islanda a Kristianstad (Svezia).
Il Presidente federale Stefano Podini, intervenuto nel corso della mattinata: «È un onore essere ritornati a Trieste ed essere stati accolti dalle massime istituzioni sportive e politiche. Significa avere a cuore la nostra Nazionale e il nostro sport. Non nascondo che vivo un rapporto molto particolare con Trieste, avendo giocato qui nella squadra che ha conquistato lo Scudetto della stella. Parliamo di una società dalla grande storia, tornata in Serie A Gold per competere ai vertici, un aspetto che da un lato a sorpreso e dall’altro ha reso felici tutti gli amanti di questo sport. Come Federazione torniamo a Trieste con questa partita così importante, dall’altissimo livello tecnico e di grande rilevanza nel percorso di avvicinamento agli Europei della nostra Nazionale. Siamo contentissimi di essere qui. Ci aspettiamo tanto pubblico e la prevendita lo conferma. Grazie a Trieste, alle Istituzioni regionali e cittadine, ai partner che ci stanno affiancando in questa occasione e che sono accanto alla nostra Federazione e alle Nazionali».
Il Presidente Podini ha annunciato in conferenza stampa che la Federhandball intitolerà al professor Giuseppe Lo Duca, storico Presidente della Pallamano Trieste e dirigente federale, autentica icona della pallamano italiana, il riconoscimento attribuito ai migliori giocatori in campo (MVP) del Trofeo Friuli Venezia Giulia.
Per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’assessore alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro: «Siamo orgogliosi di ospitare a Trieste la Nazionale di pallamano per l’unica amichevole casalinga in programma prima degli Europei. Il nostro capoluogo regionale, ormai stabilmente ai vertici delle classifiche nazionali come città più sportiva d’Italia, vanta una gloriosa storia e un profondo legame con questa disciplina, con 17 scudetti vinti e il ritorno quest’anno nella massima serie. Come Regione confermiamo l’impegno nel portare ancora grandi eventi nel territorio, ma anche nel continuare a sostenere lo sport di base e i valori che trasmette». Scoccimarro ha inoltre rilevato l’opportunità di ristrutturare il Palachiarbola, a 50 anni dalla sua realizzazione, al fine di rendere la struttura più adatta all’organizzazione di ulteriori manifestazioni sportive di livello nazionale e internazionale».
Hanno preso parte alla conferenza stampa il Presidente del CONI Friuli Venezia Giulia, Andrea Marcon, che ha rimarcato il valore storico della Pallamano Trieste e la rilevanza del match in programma al Chiarbola; la coordinatrice regionale di Sport e Salute, Erika Dessabo; il DS della Pallamano Trieste, Giorgio Oveglia.
All’evento di presentazione in Sala Predonzani presente tra gli ospiti la direttrice dell’hotel NH Trieste, Alessandra Baraldo. NH Trieste sarà hotel partner ufficiale della Nazionale italiana di pallamano durante il soggiorno nella città giuliana, dal 2 al 7 gennaio prossimi.
In sala anche l’atleta azzurro Gianluca Dapiran, fra i 20 convocati dal DT Bob Hanning per il Trofeo Friuli Venezia Giulia. L’ala sinistra giuliana aveva parlato ieri ai microfoni sul quotidiano Il Piccolo: «Dopo l’infortunio di ottobre, uno dei miei obiettivi era rientrare per farmi trovare pronto nel caso di chiamata del DT. Dopo i Mondiali, è un enorme orgoglio essere ancora nella lista dei convocati che potranno lottare per la nostra Nazionale in vista di questo storico ritorno agli Europei. Giocare a Trieste? Dieci anni fa, contro l’Austria, c’ero anche io. In quell’occasione giocammo al PalaRubini e riscordo con molto piacere una Trieste che rispose con grande entusiasmo. Questa volta si gioca nel tempio storico della pallamano, nella casa dove la pallamano italiana è nata e cresciuta negli anni e dove sono cresciuto anche io. […] Sarà un’amichevole di ottimo livello, per me difendere la maglia azzurra davanti alla mia famiglia e ai miei amici sarà un’occasione speciale e importante per onorare la memoria del professor Lo Duca».



