Pallamano Trieste, arriva la capolista Albatro Siracusa
Di gran lunga, l'appuntamento più importante di questa prima parte di campionato. Forte della vittoria di sabato scorso in casa del Pressano, per la Pallamano Trieste 1970 è tempo di affrontare l'attuale capolista della serie A Gold. Ed è facile pensare che quello di sabato alle ore 19.00 contro l'Albatro Siracusa (arbitreranno Ciro e Luciano Cardone, commissario Giovanni Cropanise) sarà un test da vivere tutto d'un fiato, contro i migliori della classe ma con l'apporto di un pubblico caldissimo che si attende sulle tribune di Chiarbola.
Sette vittorie su otto incontri disputati, con l'unico scivolone registrato lo scorso 18 ottobre contro il Chiaravalle. Per il resto sin qui è stata una cavalcata eccellente, quella prodotta dai ragazzi allenati da Mateo Garralda, con un gruppo-squadra pieno zeppo di giocatori di valori messi ben in campo, veloci e forti nell'uno contro uno. Tanti i grattacapi che la banda di Andrea Carpanese dovrà gestire e al tempo stesso disinnescare nei prossimi sessanta minuti di campionato: dal terzino destro egiziano Mamdouh, primo marcatore dell'Albatro con 46 reti messe in cascina, alla forza di un centrale come De La Santa passando ai vari Santos, Cirilo e Angiolini sino a un capitano come Vinci in grado di risolvere in extremis la "pratica-Eppan" col gol che ha regalato sabato scorso la settima "W" siracusana di stagione. Il Trieste è dunque avvisato: sarà una partita complessa, da affrontare con la giusta determinazione fin dai primi possessi. Ma con il calore dei propri supporter, nulla è impossibile.
"Quella contro l'Albatro sarà un'occasione speciale per noi come squadra ma anche per tutti i nostri tifosi": è questa l'analisi di Davide Parisato, ala biancorossa, proiettandosi al match contro la capolista di sabato pomeriggio. "Arriviamo dalla vittoria di Pressano che mancava da tanti anni in casa loro, l'infortunio di Pujol ci ha dato un'ulteriore spinta per conquistare i due punti. Sappiamo sin da adesso quanto il match che ci attende sarà ostico, giocando però sul nostro parquet amico avremo modo di avere tanti tifosi al nostro fianco. Oltre a lanciare un appello a riempire Chiarbola, posso dire che faremo di tutto per regalarci un'altra soddisfazione. Dovremo essere bravi a sfruttare i pochi difetti che Siracusa ha fatto vedere in campionato, dando per scontato che ci attende un'autentica battaglia dal primo all'ultimo minuto".



