Riparte il campionato di pallamano, Trieste in trasferta a Pressano
Dopo la seconda pausa di campionato, è tempo di rimettersi in marcia: per la Pallamano Trieste 1970, con il match del Palavis contro il Pressano di sabato (si gioca alle 18.30, arbitreranno Riello e Panetta) ad aprire un ciclo particolarmente intenso e copioso di match nell'intero mese di novembre. E di fatto, le pessime notizie arrivate nelle ultime ore dall'infermeria biancorossa, con la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro di Jaume Pujol, sono la sorpresa in negativo di un avvicinamento a un match in Trentino che giocoforza i ragazzi di Andrea Carpanese saranno costretti ad affrontare con un'assenza pesante come quella del centrale spagnolo.
Al di là dello scoramento per il grave infortunio a "Mitus" che ha contraddistinto la settimana di preparazione al match, è un Trieste che giunge comunque all'appuntamento del prossimo weekend forte degli ultimi due risultati positivi prima della sosta. Il pari esterno con il Conversano e la netta vittoria casalinga contro il Chiaravalle hanno regalato entusiasmo a tutto l'ambiente e anche sabato, di fronte a una squadra molto forte che insegue gli alabardati in classifica a un solo punto di distacco, si vuole continuare a stupire sul parquet di un team attrezzato come quello allenato da Dumnic. Che arriverà sì dalle due sconfitte in trasferta contro Sparer Eppan e l'Albatro Siracusa, ma che ha individualità e potenzialità eccellenti per ritagliarsi un ruolo da protagonista in A Gold: dagli ex-Merano Fadanelli e Milovic (quest'ultimo attuale top-scorer della squadra con 35 reti all'attivo), al pivot Martini e al portiere Loizos, i trentini hanno lasciato solo un punto per strada sui tre incontri disputati tra le mura amiche. Vietato dunque guardare solamente al ruolino di marcia degli ultimi risultati negativi inanellati dai prossimi avversari di campionato.
"Siamo stati bravi, prima della sosta, a crescere nelle prestazioni subito dopo il ko interno contro il Bressanone" analizza il terzino biancorosso Luca Sandrin. "Arriviamo a questa sfida con l'assenza di Jaume ma anche con la consapevolezza che gli infortuni in stagione, lievi o gravi che siano, possono capitare. Va sottolineato che nelle trasferte dove siamo usciti con due pareggi, l'apporto della panchina è stato decisivo. Adesso arriva il bello soprattutto per chi non parte dallo starting-seven, perché chi esce dalla panchina deve dimostrare di riuscire a svolgere un lavoro importante per l'intera squadra".
Nel match di sabato al Palavis ci sarà spazio per il nuovo volto della Pallamano Trieste 1970, quel Sofiane Bendjilali arrivato a inizio settimana che sarà subito una carta preziosa da poter giocare in pivot. "Un innesto che ci porta ulteriore fisicità in difesa e diverse soluzioni in attacco" conclude Sandrin. "Sofiane si sta già integrando alla grande con il gruppo, la buona notizia è che rappresenta un plus di quello che sarà il prosieguo della nostra stagione".



