Orgoglio Triestina, cinquina all'Albinoleffe
Rabbia e orgoglio. La Triestina dopo la beffarda sconfitta di Gorgonzola, in un momento a dir poco delicatissimo, davanti alla nuova proprietà, tira fuori dal cilindro una grande prestazione e cala una cinquina contro l'Albinoleffe.
L'incontro si è aperto con scambi vivaci, ma è stata la Triestina a prendere per prima il controllo, concretizzando al 13': un fallo su Crnigoj in area ha portato al rigore trasformato con freddezza da Ionita con un preciso piatto destro, portando l'Unione in vantaggio. La reazione dell'AlbinoLeffe non si è fatta attendere, e al 19' è arrivato il pareggio con De Paoli, abile a tagliare sul primo palo e insaccare in spaccata dopo un pressing alto.
Il nuovo sorpasso della Triestina è arrivato al 29' con un'azione pregevole: Crnigoj ha servito in profondità Gündüz, il quale ha battuto Facchetti con un maestoso tocco sotto, un pallonetto di grande classe. Il primo tempo si è concluso sul 2-1, con Facchetti provvidenziale.
A inizio ripresa, al 54', Gündüz ha messo il sigillo sulla sua prestazione siglando la doppietta: lanciato da Pedicillo su una ripartenza perfetta orchestrata da Crnigoj, il trequartista ha controllato al limite e ha lasciato partire un perfetto sinistro in controtempo per il 3-1.
L'AlbinoLeffe ha tentato di riaprire i giochi al 75', quando Sali ha raccolto una respinta in area su un cross e ha infilato Matosevic con freddezza. Tuttavia, la risposta della Triestina è stata micidiale: all'82' D'Urso, dopo una lotta vinta da Faggioli, ha scagliato un precisissimo mancino rasoterra dal limite per il poker. Soltanto due minuti dopo, all'84', è stato ancora Ionita a chiudere i conti, ricevendo un assist da Gündüz in contropiede e scagliando un perfetto destro che, baciando il palo, ha fissato il risultato sul 5-2 finale.




