Scontri fra tifosi di Triestina e Brescia, Daspo di 6 anni ad un ultras alabardato

A Trieste, alla vigilia dell’incontro di campionato tra Triestina e Brescia, domenica 2 novembre, è esploso un episodio di tensione tra le tifoserie che ha portato ad arresti e provvedimenti disciplinari.
Secondo quanto ricostruito dalla Digos di Trieste, un gruppo di circa cinquanta ultras del Brescia ha raggiunto, in mattinata, via San Pantaleone — zona abituale di ritrovo di tifosi della Triestina — a bordo di minivan e auto private. Appena scesi, alcuni di loro, travisati e armati di aste per bandiere e cinture, si sono scontrati con i supporter locali.
Durante l’intervento della polizia, un agente della Digos ha riportato lesioni, con prognosi stimata in dieci giorni.
Tre persone sono state arrestate: due ultras del Brescia, rispettivamente di 27 e 47 anni, residenti a Brescia, e un ultras della Triestina, 49 anni, residente a Trieste. Tutti sono accusati di rissa aggravata, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Nei loro confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari.
A carico dell’ultras della Triestina è stato inoltre notificato un provvedimento di Daspo della durata di sei anni, con l’interdizione all’ingresso negli stadi della città.




