Lettera aperta di Claudio Visintin a Beppe D'Aniello: "Direttore, per la panchina della Triestina prenda Allegretti"

Lettera aperta di Claudio Visintin al signor Direttore Generale Beppe D’Aniello della Triestina Calcio.
Oggetto: Un sussulto d’orgoglio per la nostra Unione
L’appello d’amore dei tifosi per il ritorno di Mister Riccardo Allegretti, gentilissimo Direttore. Ecco una lettera accorata, vibrante di passione e intessuta di quel sentimento puro che solo chi ha l'Alabarda nel cuore può comprendere. Un appello che unisce il sogno di una piazza al pragmatismo di un grande ex. Le giunga questo appello non come una semplice suggestione di mercato, ma come il battito all’unisono di un intero popolo, quello rossoalabardato, che vive, soffre e respira per la Triestina. Abbiamo letto con gli occhi lucidi e il cuore in gola l'intervista rilasciata al quotidiano Il Piccolo da Riccardo Allegretti, capitano mai dimenticato, uomo vero e professionista esemplare che a Trieste ha messo radici e che non ha mai smesso di amare la nostra maglia. Direttore, in un calcio spesso privo di bandiere, le parole di Allegretti sono una poesia d'amore e di appartenenza. Sentirlo dire "Nella mia testa c’è sempre stata l’idea che allenare la Triestina sarebbe una cosa bellissima per quello che significa per la città dove vivo" non è solo una candidatura: è un richiamo ancestrale, il sogno di chi ha l'Alabarda cucita sul petto e nel destino.
Perché Riccardo Allegretti è l'uomo giusto per la nostra rinascita: L'Alabarda nel Cuore: Non avremmo un semplice tecnico in panchina, ma un tifoso, un cittadino di Trieste, un uomo che conosce il peso specifico di quella maglia e l'anima della nostra gente. Competenza e Gavetta:,allena da 9 anni, sarebbe il decimo il prossimo visto che a Chievo è durata 10 giorni..ho vinto 5 campionati e 2 coppe..anche perso una finale play off però Allegretti conosce perfettamente le dinamiche dei dilettanti e l'eccellenza dei professionisti. Idee Chiare e Progetto: Come ha dichiarato a il quotidiano locale , non cerca una "scatola chiusa", ma un progetto serio, ambizioso, fatto di giocatori funzionali, giovani di valore e uomini di sacrificio. Esattamente ciò di cui la Triestina ha bisogno oggi per tracciare la rotta della vittoria. "Un conto è il piacere di allenare la Triestina, ma poi c’è la parte lavorativa... Mi piacerebbe puntare a un campionato con certe ambizioni."— Riccardo Allegretti a Il Piccolo Il nostro auspicio più grande Sappiamo bene, Direttore, che le priorità societarie in questo momento sono molteplici e complesse. Ma sappiamo anche che le grandi imprese nascono dall'unione tra la ragione di un club solido e la passione travolgente di una piazza. Ci permettiamo di sognare, insieme a Mister Allegretti, che possiate presto sedervi attorno a un tavolo. Guardarsi negli occhi, confrontare i progetti e, finalmente, stringersi la mano per dare inizio a una nuova, meravigliosa pagina della nostra storia. La città è pronta a spingere l'Unione verso i traguardi che merita. Con la speranza che questo sogno possa diventare realtà, Le auguriamo un buon lavoro e Le rinnoviamo il nostro più caloroso benvenuto a Trieste.Con profonda stima, orgoglio e immutata passione,
Claudio Visintin
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