Il Ruggito del Leone, battuta Brescia in gara-4: "Vinta di prepotenza e di cuore. Chapeau ai tifosi"
La Pallacanestro Trieste vince con la Germani Brescia 83 a 77 e si porta in parità nella serie. Lunedì sera al PalaLeonessa il verdetto finale.
È stata una partita da play-off, a tratti spettacolare, sicuramente adrenalinica.
L' atmosfera era elettrica, i decibel del tifo inversamente proporziona…
| Redazione sport | Basket

Vittorio Leone a fine partita
La Pallacanestro Trieste vince con la Germani Brescia 83 a 77 e si porta in parità nella serie. Lunedì sera al PalaLeonessa il verdetto finale.
È stata una partita da play-off, a tratti spettacolare, sicuramente adrenalinica.
L' atmosfera era elettrica, i decibel del tifo inversamente proporzionale al numero di persone presenti.
Paul Matiasic dal tunnel spogliatoi è tornato in prima fila come i vecchi tempi, era presente anche Conor Barwin, uomo di Cotogna SG e membro del CDA assieme al presidente e ad Arcieri. Cosa fa presagire un tale spiegamento di forze? Lo sapremo a tempo debito, illazioni, ipotesi o spifferi hanno poco senso.
In questo scenario Trieste, i suoi tifosi e la Curva Nord dimostrano ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, correttezza ed entusiasmo. Dopo tre mesi di silenzi e di segnali preoccupanti che arrivavano dalle mosse extra campo di Matiasic, godere due ore di spettacolo cestistico senza un solo slogan offensivo o perlomeno polemico nei confronti del presidente è virtuoso. Chapeau Trieste!
E adesso la partita.
Vinta di prepotenza e di cuore, Taccetti di nuovo superstar, lasciare in panca Ross per l'intero ultimo quarto dopo la prestazione che stava sciorinando, non è da tutti.
Ruzzier c'era, sia di testa che di fisico che di difesa ergo avanti così, bravo coach.
Vincere di 6 punti tirando 7 volte in meno e 5 personali in meno, è dolce musica. Significa concentrazione, difesa e precisione al tiro. 57% dal campo contro il 43% dei bresciani: 65% da due punti e 46% da tre, basta questo ma la partita ha mostrato due andamento contrapposti.
Primo tempo di marca Germani, chiuderlo a -3 dopo le terrificanti 14 palle perse è stato un segnale tutto sommato positivo perché non poteva andare peggio e infatti un terzo quarto vinto 28 a 18 ha svoltato l'inerzia della gara nonostante siamo stati raggiunti sul 72 pari dopo un tremendo inizio dell'ultimo periodo (un solo canestro da tre in 3'30") ma da lì un parzialino di 5 a 0 ci ha lanciato verso il successo. Difesa mostruosa finalmente e nel basket si sa che si vincono le partite in difesa.
Bannan (7 su 11 al tiro e 6 rimbalzi) in difesa su Bilan (6 punti in 23 minuti) è stato a tratti commovente, lotta combatte difende e tira, giocatore completo e imprescindibile.
Brown in difesa su Della Valle è da scuola di basket, anche 5 palle perse però. Toscano dopo cose inguardabili si è acceso e stiamo riassaporando Mady Sissoko, 15 punti in 24' con 7 su 8 al tiro e 9 rimbalzi.
Ramsey prosegue nel suo semi letargo, continua a spadellare da tre punti (1 su 7) anche se la sua unica tripla è stata fondamentale per la vittoria.
Peccato che in tale contesto manca Candussi: zero punti, zero tiri, zero liberi, bravo il coach a concedergli solo 5' sul parquet.
Difesa dicevo: lasciare a Burnell 4 su 15 al tiro e a Ivanovic 1 su 5 nonché a limitare Bilan a 5 tiri e Della Valle a 2 tiri in 10' spiega tanto, poi ci sono stati Rivers, Mobio e Nunn ma solo di striscia, l' essenza della squadra sono i primi tre.
Adesso si va a Brescia. L'inerzia è nostra quando vinci gara -4, e la Germani sembra un po' stanca.
Ho la convinzione che se indoviniamo ancora il piano partita e non deragliamo, si va in semifinale.
Buona gara -5 a tutti.
VITTORIO LEONE
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