La mobilitazione della Curva Nord: "Difendiamo un patrimonio storico"
In una Sala Hotel Milano gremita, la Curva Nord Trieste ha rotto il silenzio oggi, 23 aprile 2026, convocando una conferenza stampa straordinaria per affrontare l'incertezza che avvolge il futuro della Pallacanestro Trieste. Al centro del dibattito, il timore concreto di un trasferimento del tito…
| Redazione sport | Basket

In una Sala Hotel Milano gremita, la Curva Nord Trieste ha rotto il silenzio oggi, 23 aprile 2026, convocando una conferenza stampa straordinaria per affrontare l'incertezza che avvolge il futuro della Pallacanestro Trieste. Al centro del dibattito, il timore concreto di un trasferimento del titolo sportivo a Roma.
I rappresentanti del tifo organizzato hanno lanciato lo slogan "Tutto questo non può finire", già apparso su centinaia di manifesti in città. Durante l'incontro sono stati toccati i punti cardine della protesta.
I tifosi hanno ribadito che la squadra è un patrimonio storico della città che non può essere sacrificato per logiche di puro business, inoltre è stata espressa forte preoccupazione per la mancanza di risposte chiare da parte della proprietà americana riguardo alla permanenza del club nel capoluogo giuliano.
La mobilitazione si affianca al successo della petizione online, che ha già superato le 4.000 firme. "Difendiamola insieme" è l'appello finale rivolto a istituzioni e cittadinanza per evitare che cinquant'anni di storia sportiva triestina svaniscano nel nulla.
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