Il Ruggito del Leone, dominata Napoli: "Mai così belli"
La Pallacanestro Trieste vince largamente (110 a 84) la delicata partita con la Napoli Basket. Delicata perché seguiva due pesanti sconfitte, diverse nei modi ma entrambe dolorose. Voci di ultima spiaggia per coach Gonzalez aleggiavano più o meno vere sotto la volta del PalaRubini, ma in questa occasione i giocatori hanno risposto con i fatti, giocando quasi in auto gestione, partendo a mille (9 a 0 dopo 1'30" non si era mai visto) sfruttando finalmente il "corri e tira" che si era abbandonato.
In sala stampa il coach ha dichiarato che finalmente ha visto quello che voleva ma intanto siamo a febbraio. Ecco, io ho qualche perplessità che rivedremo un gioco così fluido con la palla che girava veloce e mai nelle mani sbagliate (solo 3 palle perse nel primo tempo, saranno poi 13 alla fine), se invece sarà questo il nostro gioco da qui in avanti ne vedremo delle belle.
La squadra vista con Napoli è da terzo/quarto posto, ma bisogna anche dire che Napoli si è rivelata poca cosa, quasi rassegnata da subito e che quando i due piccoli Flagg e Bolton penetravano trovavano strada libera verso il ferro. Nella metà campo di fatica bisogna essere più solidi e "cattivi" agonisticamente, poi si potrà sognare, perché davanti siamo davvero forti. Certamente se le triple entrano si vince (erano 11 su 18 a metà gara, un irreale 61%) però le triple entrano quando non ci sono tiri forzati o senza ritmo, se c'è il gioco le percentuali di tiro arrivano alte. Nel secondo tempo c'è stato un fisiologico calo di concentrazione, solo 2 su 17 nelle bombe che hanno sporcato la percentuale, 10 palle perse, solo 12 rimbalzi contro i 22 del primo tempo. Ma ci sta, così belli non si erano ancora visti. Forse col Galatasaray e nel primo tempo di Tortona. Ma adesso questa deve essere la nostra strada, merito del coach ? Giocatori in autogestione? Va bene tutto se da adesso in poi saremo questi.



