DR1, strapotere Tecnogiemme: Azzurra ko

Dura poco più di un quarto la resistenza dell'Azzurra targata RP Several Insurance Broker dinanzi allo strapotere degli ospiti che, una volta prese le misure, hanno condotto la partita nel proprio verso senza lasciare alcuno scampo agli avversari. Un successo più che meritato per la formazione guidata da coach Laezza utile ad incamerare 2 punti utili a chiudere il 2025 nel migliore dei modi.
La cronaca. I padroni guidati da Fabro partono decisamente meglio (4-0 al 2') tanto da condurre le danze sino al rientro della Tecnogiemme con Murabito prima a trovare il canestro del pari (13-13 al 7') per poi mettere a bersaglio la tripla del vantaggio (13-16 al 7') per un equilibrio che rimarrà tale sino alla conclusione del primo quarto (20-19 al 10').
Il primo vero strappo del match viene dato dall'asse Crevatin-Peresson-Laezza-Maiola (24-31 al 14') coadiuvati da una fase difensiva che ben pochi spiragli ha lasciato all'avversario che, nonostante ciò, trova nelle mani di Suerz i punti utili ad accorciare il divario (27-31 al 14'). La Tecnogiemme non lascia però nulla di intentato nell'assaltare il fortino bianco-azzurro con Del Ben e Pauletto farsi promotori di una nuova fuga dove Murabito, implacabile dalla lunetta, distanzia le due contendenti di 7 lunghezze (33-40 al 18'). Si giunge così, senza particolari sussulti, sul 35-42 di metà gara.
Alla ripresa dei giochi la tripla di Pauletto mette il solco in doppia cifra (39-49 al 23') per un divario che si andrà a dilatare sino al +21 di Anello (49-70 al 28'). Il tabellone alla penultima sirena indica 54-72.
Con la partita messa in cassaforte, l'ultimo periodo diventa così puro “garbage time” dove la Tecnogiemme, controlla senza patemi l'incontro (Zorzi sigla il +26 sul 59-85 al 35'), che si chiude sul definitivo 71-88.
Chiara l'analisi di coach Laezza: “Abbiamo disputato una grande gara, sapevamo che era difficile affrontarla soprattutto per il fatto che in quest'ultimo periodo non siamo riusciti ad allenarci con una certa continuità e non potevamo, neppure, contare su due atleti importanti (Milic e Gattolini, n.d.r.) per l'economia del nostro gioco. Contrariamente alle partite precedenti siamo stati abili a non accelerare subito il ritmo, loro ci hanno messo in difficoltà con una zona mista, nonostante ciò va fatto un grosso plauso ai miei ragazzi in quanto vincere di 17 punti su questo campo non è mai facile. Il bilancio, per quello che mi riguarda, è molto positivo visto che siamo dotati di un roster molto giovane con ampi margini di crescita. Già ad agosto affermavo che la squadra giocherà bene quando inizierà a conoscersi visto che, di fatto, è un gruppo completamente nuovo rispetto a quello dell'anno precedente. Allo stesso tempo siamo, ben consci, che dovremo trovarci pronti nel momento decisivo di questa lunga stagione”.
RP SEVERAL INSURANCE BROKER – TECNOGIEMME COSTRUZIONI EDILI 71-88 (20-19; 35-42; 54-72)
RP SEVERAL INSURANCE BROKER: Balbi 16, Suerz 7, Toffoli 13, Luin 2, Verzì 12, Fabro 18, Dmitrovic, Duro, De Guarrini ne., Miloch, Bastianelli, Rowell 3. All.: Hruby
TECNOGIEMME COSTRUZIONI EDILI: Zorzi 7, Maiola 5, Murabito 15, Del Ben 8, Grandi, Anello 5, Benamati 2, Peresson 4, Pauletto 14, Laezza T. 8, Crevatin 20. All.: Laezza A., Norbedo, Donvito
ARBITRI: Ciocca-Sala








