Il Ruggito del Leone, naufragio in coppa: "I giocatori ci sono, il gioco no: Arcieri pensaci tu"
La Pallacanestro Trieste perde, ma è più consono dire naufraga, 77 a 90 contro i tedeschi di Wurzburg nell'ultima partita del primo gironcino di BCL.
Eravamo già promossi si pensava a ribaltare la differenza canestri per arrivare secondi, ma privi di Sissoko forse la partita è stata battezza…
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Vittorio Leone durante la gara
La Pallacanestro Trieste perde, ma è più consono dire naufraga, 77 a 90 contro i tedeschi di Wurzburg nell'ultima partita del primo gironcino di BCL.
Eravamo già promossi si pensava a ribaltare la differenza canestri per arrivare secondi, ma privi di Sissoko forse la partita è stata battezzata prima di cominciare.
Senza Toscano tolto da Gonzalez (per scelta tecnica dirà in sala stampa) dopo 2'30" e 0 su 3 al tiro, con Candussi febbricitante e con tre falli in un amen, con Ramsey e Uthoff spettatori non paganti e con gli italiani invisibili, la partita è stata giocata da Ross, Brooks e Brown (guarda caso i pretoriani di Arcieri ) che si sono spremuti oltre misura e speriamo che ce ne abbiano ancora per Varese.
Partita giocata praticamente in 5 (4 con più di 30' sul campo) con tutti e 5 in doppia cifra ma con i distinguo individuali di cui sopra.
La gara si è di fatto conclusa a fine terzo periodo chiuso sotto di 19 punti, dopo il solito primo quarto che ci ha visto soccombere 16 a 24 (stesso score con la Reggiana). A fine terzo quarto i numeri impietosi dicono che abbiamo tirato con 1 su 18 da tre punti (6 su 19 loro), perso 15 palloni (10 gli avversari), rubati 3 (7 i tedeschi) e recuperati 24 rimbalzi contro i 31 dei tedeschi. Game over.
Non mi dilungo nei commenti sui singoli che sarebbero alfine ingenerosi verso qualcuno, però devo constatare una volta di più che quando brilla la stella di Ross, Ruzzier si spegne mentre è stato fenomenale contro Milano (Ross assente).
Vincere, vincere, vincere: questo il mantra del presidente Matiasic, ma questa squadra è da metà classifica. Ha giocato bene con Tortona e il Galatasaray a Trieste, splendidamente coi turchi a Istanbul e con Milano, tutto il resto sono state normalità o flop.
E guarda caso ( o forse non è un caso) a Istanbul e con Milano abbiamo vinto con Matiasic in presenza.
Poi la pausa, mini vacanza, e tre figuracce: Sassari, Reggiana e Wurzburg.
Gonzalez a settembre diceva che gli serviva tempo, lo ha avuto e tre mesi dopo dice "bisogna lavorare".
Tutti sappiamo che i giocatori ci sono, il gioco no.
Si rema contro il coach? Il coach non ha trovato ancora la chimica e il gioco? Entrambe le risposte portano a un'unica soluzione.
Arcieri pensaci e decidi.
Ma presto, prima che la stagione sia del tutto compromessa.
VITTORIO LEONE








