Il Ruggito del Leone, finalmente una vittoria europea: "Partire forte aiuta a vincere, triple da psicanalista"
La Pallacanestro Trieste stravince 115 a 90 (contro la bosniaca Igokea) la sua prima partita in coppa BCL al quarto tentativo e dopo questa performance resta un enorme rimpianto per aver perso le prime tre.
Squadra cresciuta, poco importa subire 90 punti quando prendi il largo nell'ultimo quarto v…
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Vittorio Leone durante la gara
La Pallacanestro Trieste stravince 115 a 90 (contro la bosniaca Igokea) la sua prima partita in coppa BCL al quarto tentativo e dopo questa performance resta un enorme rimpianto per aver perso le prime tre.
Squadra cresciuta, poco importa subire 90 punti quando prendi il largo nell'ultimo quarto vinto 38 a 28. Io vorrei prendere 90 punti ogni partita se le vinco tutte realizzando dai 91 in su.
Quando la palla gira veloce si trovano soluzioni lucide e precise, quasi facili oltreché spettacolari. Quando la manovra rallenta (vedi Ross) tutto il gioco ripiega su sé stesso.
Questa comincia ad essere la squadra che pensavo di vedere quando il roster si formava in estate.
Possiamo e dobbiamo crescere senza fare passi indietro, fare paura a Brescia, Cremona, Tortona e Milano. La squadra vista con i bosniaci ne può vincere almeno tre, la squadra vista con gli stessi bosniaci appena 15 giorni fa le perderebbe di sicuro almeno tre.
Mady Sissoko è il miglior centro visto a Trieste negli ultimi 3 o 4 lustri, e pensare che è un rookie e il miglioramento può essere esponenziale, anche stavolta doppia/doppia per lui con 12 punti e 11 rimbalzi in soli 17 minuti, ma soprattutto tanta voglia di lottare su ogni palla che gli passa vicino.
Ramsey ha ripetuto la gara di Treviso, sotto alcuni aspetti a mio parere ancora migliorandola. 10 su 14 al tiro (un terrificante 71%) con un immacolato 6 su 6 da due punti. Lui ha un primo passo devastante, se ti supera non lo prendi più e poi nasconde e protegge la palla come poche volte ho visto fare. Espressione impassibile, in perenne preghiera, potesse fare un upgrade in difesa sarebbe perfetto, e cmq un ala piccola come lui non la ricordo, forse Dragic ma con altra fisicità.
E poi Markel Brown, sempre silente ma chirurgico, 14 punti e leader. Gli stessi tre top player di Treviso, ma con la crescita di Candussi e soprattutto di Moretti (che a me piace tanto specialmente per la grande personalità che mostra sul parquet) che in 13 minuti ha prodotto 11 punti con 4 su 7 dal campo.
Meglio Uthoff, soprattutto più in partita e meglio in difesa e ubriacante Toscano (4 palle rubate) in alcune giocate da leccarsi gli occhi (o erano i baffi?).
Una parola importante anche per Lodo Deangeli con 12' di sostanza e di buona personalità, sembra quasi che un coach europeo stia riuscendo a valorizzarlo.
Otto uomini in doppia cifra, un piccolo grande record.
Solo 9 palle perse (ben 5 dal solo Ross) segno di concentrazione e gioco di squadra.
Qualche numero: 31 su 35 nei tiri liberi (13 su 14 nel solo ultimo periodo). 8 su 8 di Ross, 5 su 5 di Uthoff e 6 su 7 di Sissoko.
41 tiri da 3 punti (col 39%) curiosa la frammentazione: 1 su 8 nel primo quarto 1 su 9 nel terzo però 7 su 11 nel secondo quarto e 7 su 13 nel quarto: da psicanalista.
Rimbalzi noi 42 loro 38, palle perse noi 9 loro 16, palle recuperate noi 12 loro 4. Superiori in tutto.
Dimenticavo: è la prima partita (tra campionato e coppa) che chiudiamo in vantaggio il primo quarto. Stare davanti subito è un viatico per il successo, recuperare è stressante e faticoso, anche se lo si fa, poi lo si paga (poi ci sono sempre le eccezioni).
Adesso avanti tutta. Mettiamo paura e facciamo vedere chi siamo. Alla prossima.
VITTORIO LEONE









