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Il Ruggito del Leone: “Senza cuore e voglia, pessima figura della Pallacanestro Trieste a Varese”

La sconfitta bruciante e la pessima figura rimediate a Varese mi inducono ad alcune riflessioni. Mentre a Trapani e a Venezia si è perso largamente e meritatamente e contro Trento ancora meritatamente seppur non nettamente, con Varese non si è vinto una partita da vincere. Si badi bene, ho detto "…
 |  Redazione sport  |  Basket
Vittorio Leone

La sconfitta bruciante e la pessima figura rimediate a Varese mi inducono ad alcune riflessioni.

Mentre a Trapani e a Venezia si è perso largamente e meritatamente e contro Trento ancora meritatamente seppur non nettamente, con Varese non si è vinto una partita da vincere. Si badi bene, ho detto "non si è vinto" invece di "perso" perché "non vincere" è diverso da "perdere". Non vincere significa mancare un obiettivo alla portata, sotto certi aspetti facile, e infatti Varese è una squadra modesta e nettamente inferiore alla nostra ma ci ha messo cuore e voglia mentre noi non abbiamo vinto perché siamo scesi sul parquet con un atteggiamento rinunciatario (subito sotto 7 a 0), con scarsa concentrazione (dispensando falli antisportivi e subendo ben 6 stoppate), garra non pervenuta (negli ultimi 19" del primo tempo ricordo Valentine in un improbabile coast to coast finito con un lay-up a sirena suonata dopo aver portato palla ed essersi guardato intorno, compreso uno sguardo al tabellone) e condizione fisica precaria (leggi Brooks partito alla grande e poi spentosi mestamente). Mettiamoci poi l'assenza di Ruzzier (fondamentale), Ross nervoso e poco ispirato nonché impreciso al tiro, l'insolito deficit al tiro per Uthoff (malamente pure in difesa), l'assurda e perdurante panchina di Johnson ed ecco che vincerla diventa complicata.

Ma peggio degli attori sui 28 metri si è rivelato coach Jamion Christian: nervoso, incavolato pure in sala stampa e fuori dal match. Dalle sue parole non sentiamo più "I love my guys, I love this team", che l'amore fosse finito da tempo si sapeva (approdo in pompa magna con investitura "live" presso Bryant Univ. R I.), ma che forse ci sia sotto anche qualcosa extra basket? Mah!

Resta il fatto che vista la poca armonia e lo scollamento dai giocatori, la gestione tattica della partita precaria, forse si potrebbe pensare a liberarlo da quello che ormai è un peso. Nanni con Taccetti potrebbero portare in porto la stagione con entusiasmo e motivazioni al massimo livello. Le ultime due giornate del torneo hanno previsto due gare contro squadre che nulla hanno da chiedere al campionato, a noi basta vincerne una e visto che la prima l'abbiamo cestinata cerchiamo di rimetterci a bolla e raggiungere l'Europa con questo sesto posto che sarebbe un eccellente risultato, ma che di sicuro era nelle corde e nelle aspettative di Mike Arcieri e Paul Matiasic.

VITTORIO LEONE

Parole chiave: Trieste
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