Mano pesante del Giudice Sportivo per Scafati dopo la sconfitta contro la Pall. Trieste: anche tre giornate di squalifica del campo

L’Ufficio della Procura Federale ha aperto un’indagine sugli accadimenti successivi al termine del match tra Givova Scafati e Pallacanestro Trieste 2004 di domenica 5 gennaio 2025.
Per intanto c’è stata la mano pesante del Giudice Sportivo nei confronti della società campana dopo la gara persa in casa contro la Pallacanestro Trieste. A fine gara c’era stato un altrettanto pesante sfogo del patron Longobardi in sala stampa contro gli arbitri e contro la Federazione. Di ciò però non si fa riferimento sul comunicato.
Queste il comunicato del Giudice Sportivo.
GIVOVA SCAFATI. Ammenda di Euro 4.000,00 per offese e minacce, collettive e frequenti, nei confronti degli arbitri, anche colpendo ripetutamente il plexiglass a protezione del tavolo degli ufficiali di campo [art. 27,4bd RG, art. 27,5bd RG rec., art. 24,4 RG,art. 27,15a RG rec., art. 24,4 RG].
GIVOVA SCAFATI. Squalifica del campo di gioco per 3 gare per invasione del campo di gioco da parte di più individui in due occasioni:
– nel corso della gara, a 2′ 47” del tempo supplementare, tre individui scavalcavano le transenne vicino ad uno dei canestri ed offendevano e minacciavano gli arbitri; fatto che costringeva gli arbitri a sospendere temporaneamente la gara per circa un minuto fino al rientro degli individui al di là delle transenne;
– alla fine della gara due individui si avvicinavano, isolatamente, agli arbitri offendendoli, uno dei quali anche inseguendoli all’interno del tunnel di accesso agli spogliatoi, fatto che non degenerava per l’intervento dei dirigenti della Società ospitante. Nella determinazione della sanzione si è tenuto conto della molteplicità degli episodi, distinti temporalmente tra durante e fine gara, e della recidiva reiterata e specifica [art. 29,3A RG, art. 29,3B RG rec.,art. 24,4 RG]
GIVOVA SCAFATI. Ammenda di Euro 1.000,00 per la presenza di persone non autorizzate all’interno del tunnel di accesso agli spogliatoi [art. 38,1g RG]-
Sig. LONGOBARDI ANIELLO (Soc. GIVOVA SCAFATI). Inibizione per mesi 7 (sette) – fino al 7 agosto 2025 – perché, per tutto l’arco della gara, offendeva gli arbitri e protestava avverso le decisioni degli stessi, anche sporgendosi, in diverse occasioni, dalle transenne e perché, al termine della gara, insultando e minacciando gravemente (“Meno male che hai la maglia grigia, ma prima o poi ci rivedremo fuori di qui”) il secondo arbitro, sbatteva ripetutamente la porta dello spogliatoio degli arbitri, colpendo in una occasione, con danno lieve ad una spalla, il medesimo secondo arbitro (Art. 35.1c RG, 35.1f RG rec 24.2b RG).
SCAFATI FA RECLAMO
La Givova Scafati Basket preannuncia reclamo ritenendo il provvedimento del tutto sproporzionato e vessatorio in riferimento ai fatti realmente accaduti anche considerando che nessun giocatore ospite è stato oggetto di insulti, minacce o aggredito e che nessuna invasione di campo è avvenuta durante la partita con solo due o tre persone che hanno insultato gli arbitri da dietro al canestro senza entrare nel terreno di gioco e che sono state subito allontanate dagli addetti alla sicurezza così come nessun ha aggredito gli arbitri nel terreno di gioco.
Si precisa altresì che quanto contestato, in provvedimento, non è in alcun modo conforme all’accaduto negli spogliatoi ed anche per tali motivi lo Scafati Basket farà valere le proprie ragioni nelle sedi competenti.








