Pallanuoto Trieste, orchette ko ad Ostia in gara-1 della semifinale scudetto

Inizia in salita il cammino della Pallanuoto Trieste nei play-off scudetto. Nella vasca del Centro Federale di Ostia, le giuliane si arrendono alla Sis Roma per 15-12 nel primo atto della semifinale del campionato di Serie A1 femminile. Con la serie che vede ora le capitoline avanti per 1-0, la formazione sponsorizzata Samer & Co. Shipping si prepara già a voltare pagina: il secondo round si disputerà infatti tra le mura amiche della piscina “Bruno Bianchi” lunedì 15 giugno alle ore 20.00, dove sarà obbligatorio vincere per rimettere tutto in discussione.
Nonostante il semaforo rosso, il tecnico triestino Paolo Zizza guarda il bicchiere mezzo pieno, sottolineando l'atteggiamento delle sue giocatrici ma indicando chiaramente la strada per il riscatto:
"Le ragazze hanno messo in campo una prestazione encomiabile. Per vincere partite di questo livello, però, serve qualcosa in più in fase difensiva: sarà questo l'aspetto principale su cui lavorare per rimettere in equilibrio la serie nel prossimo match."
L'avvio di gara era stato in realtà di marca alabardata. È De March a sbloccare il tabellino sfruttando una superiorità numerica, prima della momentanea reazione romana firmata Centanni e Papi (2-1). Trieste però risponde subito con carattere: una scatenata McDowall ribalta nuovamente la situazione con due reti d'autore, seguita dal sigillo di Klatowski che fissa il primo parziale su un promettente 2-4.
Nel secondo quarto arriva la violenta controffensiva delle padrone di casa. Schaap accorcia le distanze, McDowall tenta di tenere a bada le avversarie siglando il momentaneo 3-5, ma la Sis Roma sale in cattedra. I gol in sequenza di Papi, Ranalli (su rigore) e Carosi valgono il controsorpasso interno. Al riposo lungo il tabellone dice 6-5 per Roma, con Zizza costretto a gestire anche la pesante situazione falli di Cergol e Gant.
L'inerzia del match resta a favore delle capitoline anche nella terza frazione. De March agguanta l'illusorio pareggio (6-6), poi la Sis piazza un micidiale break di 3-0 con Minuto, Centanni e Chiappini che scava il primo vero solco (9-6). McDowall e Klatowski provano a limitare i danni rispondendo ai colpi di Schaap, ma a soli 10 secondi dalla penultima sirena Centanni trafigge ancora la difesa giuliana per l'11-8.
Nell'ultimo periodo Trieste tenta il tutto per tutto. Klatowski riaccende le speranze firmando il -2 (13-11) a poco più di quattro minuti dalla fine, ma la qualità della Sis Roma emerge nel momento cruciale: Cocchiere e ancora Centanni, quest'ultima in superiorità, blindano il risultato sul 15-11. L'ultimo sussulto d'orgoglio è della solita McDowall, che capitalizza l'azione finale e fissa il punteggio sul definitivo 15-12. Ora la palla passa alla "Bianchi" per una gara-2 che si preannuncia infuocata.
SIS ROMA - PALLANUOTO TRIESTE 15-12 (2-4; 4-1; 5-3; 4-4)
SIS ROMA: Sesena, Zaplatina, Hearn 1, Schaap 3, Ranalli 1, Chiappini 1, Kudella, Di Claudio, Papi 2, Centanni 4, Cocchiere 1, Carosi 1, Bottiglieri, Rossi, Minuto 1. All. Capanna
PALLANUOTO TRIESTE: Sparano, G. Zizza, De March 2, Zavattin, Gant 1, Cergol, Klatowski 3, Colletta, Marussi, McDowall 5, Battu 1, Allen, Mancinelli, Abbondanza. All. P. Zizza
Arbitri: Ercoli e Nicolosi
NOTE: uscite per limite di falli Di Claudio (S) e Colletta (T) nel quarto periodo; superiorità numeriche Sis Roma 7/11+1 rigore, Pallanuoto Trieste 6/12
#ilmeridianots #pallanuototrieste








