Campionato del Mondo ORC, Lady Day 998 vince a Napoli

Nel Golfo di Napoli si è chiusa una delle edizioni più partecipate e competitive del Campionato del Mondo ORC degli ultimi anni. Tra 38 imbarcazioni provenienti da nove nazioni, nella combattutissima Classe C, a salire sul gradino più alto del podio Corinthian è stata Lady Day 998, l’imbarcazione dell’armatore Corrado Annis, capace di dominare la classifica per tutta la settimana e conquistare il titolo di Campione del Mondo ORC C Corinthian.
Un successo costruito giorno dopo giorno, regata dopo regata, con costanza, lucidità e soprattutto una straordinaria coesione di squadra. Lady Day 998 ha infatti lottato fino all’ultima prova anche per il podio overall, sfumato soltanto per un punto al termine di un campionato lungo, tecnico e impegnativo.
A bordo di Lady Day 998, un equipaggio capace di mescolare esperienza, entusiasmo e giovani talenti, con una forte presenza dello Yacht Club Adriaco. Protagonisti i giovani Lorenzo Del Re, Kim Magnani e Riccardo Dudine, ai quali si aggiunge Angelo Marchesini, tesserato FIV con il club triestino.
Corrado Annis, timoniere e armatore dell’imbarcazione, sempre YCA, ha guidato un gruppo affiatato in cui ogni ruolo si è rivelato determinante. Alberto Lonza della Società Triestina della Vela ha ricoperto il ruolo di tattico e leader del team, mentre Mauro de Peitl dello Yacht Club Porto San Rocco è stato secondo tailer e navigatore. Angelo Marchesini ha invece svolto il delicato compito di primo tailer e Dario Skabar della Società Triestina Sport del Mare, a bordo era impegnato all’albero e come aiuto prodiere, distinguendosi inoltre, sia in mare sia a terra, come autentico uomo squadra grazie alla sua simpatica saggezza.
Particolare rilievo meritano i tre giovani dello Yacht Club Adriaco: il ventenne Riccardo Dudine nel ruolo di prodiere, Kim Magnani, 21 anni, alle drizze ma anche prezioso nella lettura del vento e come secondo timoniere nella prova offshore, e Lorenzo Del Re, 25 anni, ormai punto di riferimento come randista.
Determinante è stata la regolarità dei piazzamenti, che ha consentito a Lady Day 998 di imporsi nella graduatoria Corinthian con un vantaggio netto di 18 punti sul secondo classificato. Ma dietro al risultato sportivo c’è soprattutto una storia di gruppo, passione e condivisione.
«Il segreto di questo Mondiale è stata sicuramente l’armonia del gruppo in mare e a terra», ha dichiarato Corrado Annis. «L’equipaggio, molto eterogeneo, si è trasformato in una incredibile unità nonostante le età dei protagonisti andassero dai 66 ai 20 anni».
Parole che raccontano perfettamente lo spirito della categoria Corinthian, dove a fare la differenza non sono i professionisti, ma la capacità di creare una squadra affiatata attraverso dedizione, programmazione e passione autentica per il mare.
«Direi che incarniamo l’animo dei Corinthians, non professionisti», conclude Annis, «dove, con passione, dedizione, programmazione e creazione del gruppo, si possono ottenere risultati in armonia».
Una vittoria che va oltre il titolo mondiale: il successo di Lady Day 998 rappresenta il trionfo della vela fatta di persone, sacrificio, amicizia e talento condiviso.
Franca Ricci Belletti
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