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Pallanuoto Trieste corsara a Roma: ora il Posillipo è vicinissimo

La Pallanuoto Trieste lancia un segnale chiaro al campionato: la corsa al quarto posto è più viva che mai. Nel posticipo dell'undicesima giornata di Serie A1, i ragazzi di Maurizio Mirarchi hanno conquistato una vittoria fondamentale nella prestigiosa cornice del Foro Italico, battendo la Training…
 |  Redazione sport  |  Sport acquatici

La Pallanuoto Trieste lancia un segnale chiaro al campionato: la corsa al quarto posto è più viva che mai. Nel posticipo dell'undicesima giornata di Serie A1, i ragazzi di Maurizio Mirarchi hanno conquistato una vittoria fondamentale nella prestigiosa cornice del Foro Italico, battendo la Training Academy Roma per 14-10. Un successo che vale doppio, perché permette a capitan Petronio e compagni di portarsi a un solo punto di distanza dal Posillipo, rendendo il finale di stagione un vero e proprio thriller sportivo.

La gara, in realtà, non era iniziata sotto i migliori auspici per gli ospiti. I padroni di casa sono partiti con il piede sull'acceleratore, portandosi subito sul 2-0 e costringendo Trieste a rincorrere. Tuttavia, la reazione alabardata non si è fatta attendere: grazie alla solidità dei suoi centri e alla precisione chirurgica di Pietro Faraglia, autore di una doppietta provvidenziale, Trieste è riuscita a chiudere il primo tempo in perfetto equilibrio (3-3).

Il secondo quarto ha segnato il passaggio di consegne: Trieste ha alzato l'intensità difensiva e ha trovato il primo vantaggio con Podgornic, seguito dal tentativo di allungo di Cubranic. Nonostante l'esperienza di Leporale abbia provato a tenere a galla i romani, gli uomini di Mirarchi sono andati al riposo lungo in vantaggio per 6-5, dando la sensazione di avere in mano il pallino del gioco.

La vera spallata al match è arrivata però nella terza frazione. Con un gioco corale e trame offensive di alto livello, Trieste ha letteralmente dominato la vasca: un parziale secco ha portato il punteggio sul 9-5, annichilendo le speranze di rimonta della Training Academy. A nulla sono serviti i guizzi di capitan Mirarchi e De Robertis; i gol di Cagalj e di un incontenibile Draskovic hanno blindato il risultato, portando i giuliani sull'12-7 a soli otto minuti dalla fine.

L'ultimo periodo è stato pura gestione. Con la vittoria ormai in tasca, Trieste ha amministrato le energie senza correre rischi, mentre Draskovic ne approfittava per rimpinguare il proprio bottino personale con altre due reti.

A fine gara, coach Maurizio Mirarchi ha lodato il carattere dei suoi, sottolineando come la squadra sia stata capace di imporre il proprio ritmo per quasi tutta la partita. Ora, però, non c'è tempo per festeggiare: il calendario mette Trieste di fronte a una montagna da scalare. Venerdì 15 maggio, alla piscina "Bruno Bianchi", arriverà infatti la corazzata An Brescia. Sarà un match complicatissimo, ma con questo spirito e una classifica così corta, sognare il sorpasso al quarto posto non è più proibito.

TRAINING ACADEMY - PALLANUOTO TRIESTE 10-14 (3-3; 2-3; 2-6; 3-2)
TRAINING ACADEMY: 
De Michelis, Ballarini, Vitale, Ciotti, Stahor 2, Leporale 3, Cianchetti, Nenni, C. Mirarchi 1, De Robertis 3, Tartaro, Patti, Giovannini, Cotugno 1, Barigelli Calcari. All. Fiorillo
PALLANUOTO TRIESTE: Lazovic, Podgornik 1, Petronio, F. Faraglia, P. Faraglia 3, Cubranic 3, Manzi, Mezzarobba, Razzi, Draskovic 5, Fumo, Cagalj 1, Oliva, Marziali 1. All. M. Mirarchi
Arbitri: Schiavo e Piano
NOTE: usciti per limite di falli Podgornik (T) e Ballarini (TA) nel quarto tempo; superiorità numeriche Training Academy 4/14, Pallanuoto Trieste 5/10+3 rigori

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Parole chiave: Trieste
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