Coppa Montes di ciclismo, a Davide Frigo la 70^ edizione
E' stata una 70^ Coppa Montes spettacolare e imprevedibile quella che quest'oggi, con la regia organizzativa della Asd Anpi Provinciale capitanata dal Presidente Massimo Masat e la collaborazione della Ciclistica Pieris, ha rinnovato sulle strade friulane la tradi…
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E' stata una 70^ Coppa Montes spettacolare e imprevedibile quella che quest'oggi, con la regia organizzativa della Asd Anpi Provinciale capitanata dal Presidente Massimo Masat e la collaborazione della Ciclistica Pieris, ha rinnovato sulle strade friulane la tradizione del 25 aprile.
LA CRONACA - Dopo la pioggia mattutina il meteo ha dato una tregua ai 164 gli atleti che si sono schierati ai nastri di partenza a Monfalcone: gara subito molto veloce, condizionata da un forte vento, quella che ha visto il plotone procedere compatto per i primi 50 chilometri.
Ad accendere la bagarre è l'allungo di tre atleti: Iaroslav Prosandeev (Baix Ebre), Tim Mervar (Adria Mobil) e Mikita Babovich (Cannibal); i fuggitivi guadagnano un minuto sul resto del gruppo ma a causa di una scivolata si scompongono ed è così Prosandeev ad affrontare in testa le prime rampe della salita di Ruttars. Sulla prima ascesa di giornata esplode letteralmente la corsa e al comando rimangono una cinquantina di atleti. Saranno loro ad essere protagonisti sulle salite successive che vedono la carovana salire a San Floriano del Collio, San Michele del Carso e sul Poggio Terza Armata. Proprio nel corso dell'ultima ascesa di giornata a tentare di fare la selezione sono Giacomo Rosato (Team Giorgi) e Davide Frigo (Team Tiepolo): il drappello di testa si assottiglia, si studia e negli ultimi chilometri gli inseguitori annullano il gap.
All'entrata di Monfalcone, a tre chilometri dal traguardo, quindi si presenta un gruppo di una trentina di unità: il finale allo sprint sembra scontato quando Davide Frigo lancia il proprio attacco. Un allungo da perfetto finisseur per il bassanese del Team Tiepolo che riesce a guadagnare una decina di secondi e si presenta in solitaria sul rettifilo d'arrivo della Coppa Montes per raccogliere l'applauso del folto pubblico presente a bordo strada.
A regolare il gruppetto degli inseguitori è Brandon Fedrizzi (Petrucci Assali Stefen) che precede Melsan Idrizi (Autozai Contri); per i primi tre classificati fiori e applausi sul podio oltre ai complimenti del Vice Presidente Vicario della FCI, Stefano Bandolin, del Presidente Massimo Masat e di Michela Vovrig, Presidentessa di Legacoop FVG.
LE VOCI DOPO IL TRAGUARDO - Primo successo stagionale per Davide Frigo, fratello minore di Marco, professionista in forza alla Israel Premier Tech che proprio mercoledì ha ottenuto al Tour of the Alps il suo primo successo nella massima categoria. "E' stata una gara molto tirata, io sono sempre rimasto davanti ma quando, nel finale di corsa, sono rientrati su di noi gli inseguitori pensavo che per me non ci fosse più speranza. Non sono un atleta veloce, così mi sono messo a ruota e poco prima dell'ultimo chilometro ho provato ad andarmene: è andata bene e sono felicissimo di aver vinto una corsa bella e prestigiosa come questa" ha raccontato Davide Frigo dal palco delle premiazioni. "E' stata una settimana speciale per la nostra famiglia, avremo molto da festeggiare insieme nei prossimi giorni".
Questo l'ordine d'arrivo della 70^ Coppa Montes:
1° Davide Frigo (Team Tiepolo)
che compie i 115 km in 2h43'12" alla media dei 42,537 km/h
2° Brandon Fedrizzi (Petrucci Assali Stefen) a 3"
3° Melsan Idrizi (Autozai Contri)
4° Fabio Segatta (Us Montecorona)
5° Matvei Iakovlev (Pc Baix Ebre Tortosa)
6° Matteo Piva (Gs Giovani Giussanesi)
7° Emanuele Parianotti (Gs Giovani Giussanesi)
8° Luca Vaccher (Team F.lli Giorgi)
9° Matvey Boldyrev (Pc Baix Ebre Tortosa)
10° Francesco Tessari (Petrucci Assali Stefen)










