
Barcolana 58, il conto alla rovescia è iniziato: numeri, campioni e attese della regata più grande del mondo
SPECIALE BARCOLANA
Da questa settimana su Il Meridiano la sezione SPECIALE BARCOLANA: la redazione seguirà l'evento dal primo all'ultimo giorno, con testimonianze, reportage, servizi e approfondimenti, anche su Radio Il Meridiano.
Trieste si prepara di nuovo a guardare il mare. Venerdì 2 ottobre si apre la Barcolana 58, dieci giorni di eventi che culmineranno domenica 11 ottobre con la Coppa d'Autunno, la regata che ogni anno riempie il golfo di vele da un capo all'altro.
Da questa settimana Il Meridiano apre la sezione SPECIALE BARCOLANA. La nostra redazione sarà presente dall'inizio alla fine della manifestazione: sulle rive, nel Villaggio, sulle banchine e in mare. Racconteremo la Barcolana con le voci di chi la vive, cioè velisti, equipaggi, organizzatori, volontari, commercianti e triestini. Ci saranno reportage dai luoghi dell'evento, servizi quotidiani e approfondimenti sui temi che la regata porta con sé. Radio Il Meridiano accompagnerà ogni giornata con collegamenti, interviste e aggiornamenti, fino alla diretta della Coppa d'Autunno.
Apriamo lo speciale guardando indietro, ai numeri che hanno fatto della Barcolana un fenomeno unico e ai nomi che ne hanno scritto la storia.
Da 51 barche a un record mondiale
Tutto comincia nel 1969, quando alla prima edizione si presentano 51 imbarcazioni, tutte di circoli velici triestini. Da allora la crescita non si è più fermata. Il punto più alto arriva nel 2018, alla cinquantesima edizione: 2.689 barche e oltre 16.000 velisti sulla linea di partenza, un primato certificato dal Guinness World Records come la regata velica più grande del mondo.
Anche negli anni successivi i numeri sono rimasti impressionanti. La Barcolana 57, lo scorso ottobre, ha contato 1.865 iscritti e circa 15.000 velisti, la partecipazione più alta dal periodo della pandemia. Le barche arrivate al traguardo sono state 1.341, mentre gli organizzatori hanno stimato oltre 400.000 presenze tra le rive e il mare.
L'albo d'oro: dall'era Esimit al regno Benussi
Scorrere l'albo d'oro significa ripercorrere le stagioni della vela d'altura nell'Adriatico. Nel 2008 vince Alfa Romeo 2 del neozelandese Neville Crichton, nel 2009 Maxi Jena di Mitja Kosmina. Poi si apre l'epoca di Esimit Europa 2, il maxi di Igor Simčič che conquista cinque edizioni consecutive, dal 2010 al 2014, con al timone anche il campione olimpico Jochen Schümann. Nel 2015 il successo va a Robertissima III con Vasco Vascotto.
Dal 2016 la regata parla soprattutto triestino. I fratelli Gabriele e Furio Benussi vincono con Alfa Romeo nel 2016 e con Spirit of Portopiccolo nel 2017 e nel 2018. Nel 2019 si impone lo sloveno Gašper Vinčec con Way of Life. Il 2021 segna il primo successo di Arca SGR con Furio Benussi, mentre nel 2022 il trofeo vola oltreoceano con Deep Blue dell'americana Wendy Schmidt, del New York Yacht Club. Dal 2023 torna a comandare Arca SGR, che vince tre edizioni di fila.
L'ultima vittoria, quella del 12 ottobre 2025, è stata anche una storia di famiglia. Furio Benussi ha chiuso il percorso in un'ora, 43 minuti e 42 secondi a bordo del maxi di cento piedi. Al secondo posto si è piazzata Marta 07, condotta dalla figlia Marta, allora diciottenne, che ha conquistato anche il trofeo Generali Women in Sailing. Terzo Prosecco DOC Shockwave di Mitja Kosmina. La regata si è decisa tra la prima e la seconda boa, quando il vento è passato da est a ovest: le due barche dei Benussi hanno trovato la posizione giusta per restare nella pressione, mentre gli avversari sono rimasti intrappolati nella zona di calma tra i due sistemi di vento.
Cosa ci aspetta quest'anno
La Barcolana 58, presentata da Generali, si muove sotto un nuovo slogan, "Be Barcolana", pensato per mettere al centro la comunità. Il programma conta oltre 500 eventi in più di cento località. Il Villaggio si allarga fino al Borgo Teresiano e la manifestazione arriva per la prima volta anche in provincia di Pordenone con la "Barcolana Match Point". Debutta inoltre il "Barcolana AI Sea Summit", dedicato all'intelligenza artificiale.
L'ospite più atteso è la Nave Amerigo Vespucci, che entrerà in porto l'8 ottobre e resterà ormeggiata nel Bacino San Giusto. Tra gli appuntamenti in calendario: le regate dei giovani Optimist venerdì 2 ottobre, la Barcolana Nuota con Gregorio Paltrinieri domenica 4, la Women in Sailing con equipaggi misti e la Stadium Race venerdì 9, la tradizionale regata notturna sabato 10, fino alla grande partenza di domenica 11.
A metà settembre gli iscritti avevano già superato quota 800, e come ogni anno il grosso delle adesioni arriva nelle ultime settimane. Il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, ha ricordato che oltre mille persone sono impegnate nell'organizzazione. Il presidente di Generali, Andrea Sironi, ha sottolineato l'impegno del gruppo in progetti "che abbiano un impatto positivo e concreto sulle comunità", a partire da Women in Sailing.
Sul piano sportivo la domanda è una sola: qualcuno riuscirà a fermare Arca SGR? Una quarta vittoria consecutiva confermerebbe un dominio che a Trieste non si vedeva dai tempi di Esimit Europa 2. Il resto lo deciderà, come sempre, il vento del golfo.
Lo SPECIALE BARCOLANA de Il Meridiano accompagnerà i lettori e gli ascoltatori per tutta la durata dell'evento. Ogni giorno ci saranno articoli, testimonianze e reportage sul sito, e collegamenti e approfondimenti su Radio Il Meridiano. Chi vive la Barcolana da protagonista, in mare o a terra, può scrivere alla redazione per raccontare la propria storia.
Fonte: Servizio della redazione
Foto: Redazione Il Meridiano


