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Incendi in FVG: il maltempo frena i roghi e migliora l'aria, ma resta l'allerta in Carnia

Un pomeriggio di parziale tregua sul fronte incendi in Friuli Venezia Giulia, dove un fronte temporalesco ha attraversato l'intera area montana e pedemontana della regione. Pur senza portare piogge decisive sulle aree direttamente colpite dalle fiamme, la perturbazione ha rimescolato l'aria, attenuando l'effetto dell'inversione termica che nei giorni scorsi aveva ostacolato le operazioni. Il cambio di circolazione ha generato anche un risvolto positivo per la salute pubblica: i monitoraggi costanti di Arpa FVG hanno registrato un netto calo dei livelli di inquinamento atmosferico da PM10 rispetto alle giornate precedenti.
 
La situazione più complessa si concentra sul Monte Amariana, in località Cuel Feltron nel comune di Amaro. Qui il Corpo forestale regionale è impegnato in una massiccia operazione aerea, supportata dal primo e dal terzo elicottero del servizio regionale e da un Canadair della flotta statale. A terra il dispiegamento di forze è imponente: le squadre permanenti e volontarie dei Vigili del Fuoco di Udine e Trieste lavorano fianco a fianco con i volontari della Protezione Civile arrivati da Bordano, Amaro, Artegna e Pontebba, oltre ai Pompieri Volontari di Moggio Udinese. In questa zona l'allerta resta massima, tanto che la frazione di Pissebus, nel comune di Tolmezzo, rimane evacuata a scopo precauzionale.
Notevoli passi avanti si registrano invece sugli altri fronti. Sul Monte Palavierte, a Illegio, il secondo elicottero regionale ha operato con continuità grazie al supporto dei volontari di Tolmezzo, che hanno allestito un vascone di rifornimento idrico a terra; un primo segno di ritorno alla normalità è la riapertura della strada per Illegio. Buone notizie arrivano anche dal Monte Cozzarel, a Chiusaforte, dove dopo gli spegnimenti mattutini sono già potute iniziare le delicate operazioni di bonifica del terreno.
 
In altre vallate la situazione si avvia verso una progressiva stabilizzazione. L'incendio sul Monte Nero, nella Val Saisera a Tarvisio, è ora considerato stabilizzato e costantemente monitorato dalla Forestale dopo i lanci aerei della mattinata. Nel comune di Tramonti di Sotto, sul Monte Naiarda, la propagazione del rogo è talmente lenta che il fuoco si sta spegnendo autonomamente a poco a poco. Resta invece presidiato il Monte Dobis a Fusea, dove i lanci d'acqua sono proseguiti per tutto il giorno e i volontari di Arta Terme sorvegliano i punti di approvvigionamento idrico.
 
I disagi maggiori per la popolazione locale si concentrano al momento sulla viabilità. Resta temporaneamente chiusa la strada comunale “Forca del Cristo” e la Strada Regionale UD 125 “del Sasso Tagliato” nel tratto tra Tolmezzo e Amaro, con il traffico deviato sulla statale 52 “Carnica”. Le autorità rinnovano inoltre l'appello alla prudenza per gli escursionisti, sconsigliando fortemente di percorrere i sentieri del Monte Dobis, in particolare la tratta che collega la cresta del Curiedi con il belvedere di Tolmezzo.