FVG sotto assedio: i boschi bruciano dal Monte Amariana al Tarvisiano, scatta la mobilitazione totale
La morsa degli incendi non dà tregua al Friuli-Venezia Giulia, dove i roghi boschivi hanno ripreso forza in diverse vallate costringendo il sistema di emergenza a un imponente spiegamento di forze sia dal cielo che da terra.
La situazione più critica si registra sul Monte Amariana, nel comune di Amaro, dove nel pomeriggio di ieri le fiamme hanno subito una violenta ripresa, espandendosi rapidamente verso il vicino monte Amarianute e minacciando il territorio di Tolmezzo. Il pericolo ha lambito la località di Pissebus, l'area abitata più vicina all'incendio, che è stata presidiata per tutta la notte dalle squadre della Stazione forestale di Paluzza e dai volontari della Protezione Civile di Tarcento e Tricesimo.
A causa della vicinanza del fuoco e a tutela della sicurezza, le linee elettriche di alta e media tensione della zona rimangono tuttora disattivate. Per contrastare l'avanzata del fronte di fuoco è scattato un massiccio attacco aereo che vede impegnati nei cieli dell'Alto Friuli due elicotteri del Servizio aereo regionale, un Canadair della flotta statale, un elicottero pesante L-11 e persino gli aerei cisterna Air Tractor Fire Boss arrivati in supporto dalla Slovenia, affiancati da una squadra droni con operatori per il monitoraggio termico.
A terra le complesse operazioni di spegnimento sono coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento della stazione forestale di Paluzza, che conta sul supporto fondamentale di un vero e proprio esercito di volontari della Protezione Civile provenienti da Arta Terme, Venzone, Magnano in Riviera, Majano, Tolmezzo, Pontebba, Amaro, Ragogna, Artegna, Gemona e dal Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese.
Il resto della regione combatte contemporaneamente contro altri quattro fronti attivi e in costante monitoraggio.
Sul Monte Palavierte, a Illegio di Tolmezzo, l'incendio rimane monitorato dalle squadre di soccorso, mentre sul Monte Cozzarel a Chiusaforte sta operando un elicottero del Servizio aereo regionale coordinato dal DOS di Moggio Udinese, supportato a terra dal gruppo comunale di Protezione Civile di Gemona del Friuli.
Preoccupa anche la situazione sul Monte Naiarda, a Forni di Sotto, dove il rogo ha ripreso forza ieri pomeriggio e resta sotto stretta osservazione da parte del Corpo forestale regionale.
Infine, una forte ripresa del fuoco si è registrata sul Monte Nero, nella Val Saisera a Tarvisio; qui è stato programmato un sorvolo di ricognizione con l’elicottero regionale e l'allestimento di un vascone mobile per il pescaggio rapido dell’acqua da parte del Corpo pompieri volontari di Malborghetto, sotto il coordinamento della Stazione forestale di Tarvisio.


