AVS Trieste: "La solidarietà disturba, la propaganda no"
| Denis Locoselli | Politica

“A Trieste dare da mangiare a una persona affamata durante il fine settimana diventa un problema, mentre lasciare quella stessa persona senza assistenza sembra non esserlo. È questo il paradosso delle restrizioni imposte ai volontari di piazza Libertà, che le dichiarazioni di Fedriga e Roberti rendono ancora più grave”.
Così Elisa Moro e Tiziana Cimolino di Alleanza Verdi e Sinistra Trieste intervengono sul provvedimento della Questura.
“Colpisce la disinvoltura con cui chi governa rivendica queste misure, quasi che impedire la distribuzione di un pasto rappresentasse una conquista per la città. Non una parola sulle persone che resteranno senza assistenza, né su chi dovrebbe farsene carico. Il problema, evidentemente, non è che ci siano persone costrette a vivere in strada, ma che qualcuno se ne occupi rendendo visibile una realtà che si preferirebbe ignorare.”
"La destra ha trasformato piazza Libertà in un terreno di propaganda permanente, dove le persone migranti vengono utilizzate per alimentare consenso e ogni gesto di solidarietà diventa un bersaglio politico. È molto più semplice prendersela con chi distribuisce cibo e coperte che rispondere delle proprie responsabilità di governo." concludono le due esponenti rossoverdi.
Elisa Moro e Tiziana Cimolino, Alleanza Verdi Sinistra Trieste



