Scuole: Famulari (Pd), crollo Tarabochia è allarme insicurezza

"Il crollo alla scuola Tarabochia è l’ennesimo, grave segnale d'allarme da non archiviare come banale accidente. Nonostante i recenti annunci, i tavoli di programmazione e la tanto proclamata digitalizzazione dei controlli, la realtà dimostra che gli studenti e il personale scolastico vivono e lavorano in strutture fragili e insicure". Lo dichiara la responsabile regionale Welfare del Pd Fvg e consigliera comunale Laura Famulari, intervenendo sulle criticità legate alla sicurezza e alla manutenzione del patrimonio scolastico triestino e regionale, alla luce dopo il cedimento del controsoffitto nella scuola elementare Tarabochia di Trieste.
"Da un lato - accusa l'esponente dem - la Giunta regionale rivendica lo stanziamento di fondi nelle manovre autunnali, il piano triennale e l'attivazione della piattaforma ARES 2.0 per il tracciamento degli edifici e dei consumi energetici. Dall'altro, sul territorio comunale di Trieste, l'amministrazione Dipiazza dimostra tutti i propri limiti: le risorse rimangono spesso incastrate nella burocrazia o vengono indirizzate verso opere vetrina, mentre l'edilizia scolastica di base cade letteralmente a pezzi".
Famulari osserva che "si continuano a esibire bilanci multimilionari mentre le scuole cittadine, in gran parte obsolete, datate e gravate da criticità strutturali mai risolte, vengono lasciate indietro" ed evidenzia che "c'è un evidente cortocircuito tra la propaganda e la gestione reale delle priorità".



