FDI: a Trieste la campagna per fermare l'integralismo islamico
| Denis Locoselli | Politica

Anche Trieste sarà protagonista della nuova campagna nazionale di Fratelli d’Italia “Nessuno resti nascosta” contro l’integralismo islamico.
Abbiamo un onore morale: lottare contro ogni tipo di separatismo e fanatismo religioso. E’ necessario sensibilizzare affinché nessuna donna sia costretta ad indossare il velo integrale nei luoghi pubblici, a non mostrarsi, a nascondere il proprio volto.
Per questo motivo questo sabato 3 ottobre saremo presenti sul territorio provinciale, con amministratori e militanti, per una raccolta firme a sostegno della proposta di legge presentata in Parlamento per fermare la diffusione dell’integralismo islamico e tutelare la libertà delle donne. I luoghi dove poter firmare saranno: a Duino Aurisina presso il Villaggio del Pescatore dalle 9.30 alle 12, a Trieste in Largo Don Bonifacio dalle 10 alle 12 e a Muggia in Piazza Marconi sempre dalle 10 alle 12.
L’iniziativa si pone sulla scia del recente decreto del governo Meloni per vietare burqa e niqab nelle classi scolastiche.
“La dignità delle donne, la sicurezza e la parità di genere non sono negoziabili”, spiegano l’On. Nicole Matteoni, segretario provinciale di Fratelli d’Italia Trieste con Claudio Giacomelli, Nicola Delconte e Massimo Romita rispettivamente segretari comunali di Trieste, Muggia e Duino Aurisina del partito.
“Il velo integrale, i matrimoni forzati e la pratica dei certificati di verginità sono derive del fondamentalismo islamico che con questa proposta di legge vogliamo contrastare. L’iniziativa legislativa presentata in Parlamento - precisano gli esponenti di FdI - mira inoltre a garantire più trasparenza sui finanziamenti dall’estero per la costruzione degli edifici di culto. L’obiettivo - concludono - è favorire l'emancipazione femminile e contrastare la minaccia del “separatismo religioso”, che prevede chiusura sociale e disprezzo dei valori occidentali: fattori che costituiscono anche in Italia terreno fertile per l'integralismo e il terrorismo”.
Così in una nota la segreteria provinciale di Fratelli d’Italia Trieste
Fonte: comunicato



