Porto di Trieste, Cisint (Lega): “Doverosa la massima trasparenza”

“Non può esserci alternativa a un’attività contraddistinta dalla massima trasparenza e da una limpidezza amministrativa cristallina per un asset strategico per il Friuli Venezia Giulia e per l’Italia come il Porto di Trieste - Monfalcone. La centralità del nostro hub e la sua prospettiva di crescita passano inevitabilmente anche attraverso un percorso virtuoso che coniughi risultati brillanti a una gestione oculata, lungimirante e immacolata” .
Lo afferma Anna Maria Cisint, vicesegretario regionale della Lega ed Europarlamentare, rimarcando che “il Porto di Trieste - Monfalcone non è un'infrastruttura strategica del territorio e del Paese e, alla luce dei risultati raggiunti, del sistema economico europeo. La sua crescita riguarda lavoratori, imprese, cittadini e istituzioni. Sono sicura che tutti faranno la propria parte per garantire la massima chiarezza sulle risorse pubbliche coinvolte, sugli atti adottati, sui rapporti con i soggetti interessati e sui controlli effettuati”.
Secondo Cisint “il Friuli Venezia Giulia ha saputo conquistarsi una reputazione di terra virtuosa e onesta e abbiamo il dovere di lavorare quotidianamente per consolidare quanto fatto nel passato. Confido che le istituzioni saranno in grado di garantire chiarezza, controlli e legalità”.
così Anna Maria Cisint, europarlamentare Lega.
Gabriele Bergantini, assistente on. Cisint



