Centri civici, Paglia (PD): «I lavoratori hanno retto l’emergenza, ora servono più personale e programmazione»

«Siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dei Centri civici, dell’Anagrafe e dello Stato civile. La loro protesta riguarda anche i cittadini e il diritto ad avere servizi pubblici efficienti», dichiara Maria Luisa Paglia, segretaria del PD di Trieste. Questa mattina Paglia era presente con i colleghi di partito Francesco Russo, Rosanna Pucci e Laura Famulari, insieme ad altri esponenti della coalizione di centrosinistra, Riccardo Laterza e Paolo Altin, alla manifestazione indetta dalla UIL-FPL a sostegno dei lavoratori dei centri civici cittadini.
Nei primi sette mesi del 2026 sono state rilasciate 25 mila carte d’identità, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un carico enorme affrontato grazie soprattutto all’impegno dei dipendenti, mentre secondo la UIL-FPL nei Centri civici gli operatori sono soltanto 14, a fronte di un fabbisogno di almeno 24.
«L’aumento delle richieste per le carte d’identità elettroniche era noto e ampiamente prevedibile. Non si può continuare a rispondere con aperture straordinarie, spostamenti di personale e lavoratori costantemente sotto pressione. Chi lavora agli sportelli è stato parte della soluzione, non la causa del problema. Ora il Comune rafforzi gli organici e restituisca ai Centri civici una capacità di risposta stabile ed efficiente».



