Cecco (Civica Idea Giuliana): Truffe agli anziani, plauso alle forze dell’ordine e più rapidità della giustizia per le vittime vulnerabili

Plauso alle forze dell’ordine per l’importante operazione che ha consentito di smantellare una rete criminale dedita alle truffe ai danni degli anziani.
Si tratta di reati particolarmente odiosi, perché colpiscono persone spesso fragili e fanno leva sulla fiducia, sulla solitudine e sulle difficoltà degli anziani. Oltre al danno economico, queste truffe possono lasciare conseguenze psicologiche profonde nelle vittime e nelle loro famiglie.
Proprio per questo è necessario mantenere alta l’attenzione sul fenomeno e, parallelamente, intervenire anche sul fronte della giustizia. Un anziano vittima di una truffa non può essere costretto ad attendere anni prima di vedere concluso il procedimento, con il concreto rischio che, considerata l’età avanzata, possa non essere più in vita al momento del processo o della sentenza.
Attualmente non esiste nel codice di procedura penale una corsia preferenziale automatica e universale per i procedimenti relativi alle truffe basata esclusivamente sull’età della vittima. Tuttavia, è crescente l’attenzione degli uffici giudiziari verso le persone vulnerabili.
E' quindi opportuno valutare procedure più rapide e criteri di priorità per i procedimenti nei quali siano vittime persone anziane o particolarmente vulnerabili, nel pieno rispetto delle garanzie processuali. Non si tratta di creare una giustizia di serie A e una di serie B, ma di riconoscere che la vulnerabilità della vittima e l’età avanzata possono rendere il fattore tempo particolarmente importante.
Giorgio Cecco
Civica Idea Giuliana



