Rifugi climatici, interrogazione Coricciati (PD) in IV Circoscrizione: "Vogliono prendere in giro i cittadini?"
L'installazione dei "rifugi climatici" in Piazza della Borsa e in altre zone del centro storico finisce in Consiglio circoscrizionale con un'interrogazione presentata dalla Consigliera Marina Coricciati in IV Circoscrizione e indirizzata all'Assessore al Verde Pubblico.
Sotto accusa le fioriere metalliche (120x120 cm) costate alla città circa 50…
| Denis Locoselli | Politica

L'installazione dei "rifugi climatici" in Piazza della Borsa e in altre zone del centro storico finisce in Consiglio circoscrizionale con un'interrogazione presentata dalla Consigliera Marina Coricciati in IV Circoscrizione e indirizzata all'Assessore al Verde Pubblico.
Sotto accusa le fioriere metalliche (120x120 cm) costate alla città circa 50.000 euro che contengono alberi senza chioma.
Coricciati incalza sulla gestione del verde urbano: "Ma davvero l'Amministrazione pensa di prenderci in giro cosí? Sembra di essere di fronte al classico greenwashing riuscito male. Ci vendono come "rifugi climatici" delle fioriere metalliche con alberelli dalla chioma a oggi inesistente che, se va bene e sopravviveranno, faranno un po' d'ombra nel 2030. Intanto l'isola di calore soffoca la città, si continuano a tagliare alberi e, di fronte alla legge che impone un albero per ogni nato, la risposta della Giunta è piantarne appena due all'anno per circoscrizione.
Ricordiamo - continua Coricciati - la disastrosa idea dell'ovovia su sito Natura 2000, che andrebbe ad arrecare danno significativo all'ambiente. Ora quindi provano a mettere una pezza con gli alberi temporanei. Servono trasparenza sui costi di manutenzione e garanzie reali che queste strutture temporanee servano a qualcosa, ma soprattutto servono fatti concreti: de-paving e vere piantumazioni in piena terra. Se proprio gli alberi devono essere temporanei, che abbiano almeno una chioma vera e siano in grado di espletare la loro funzione fin da subito. Trieste ha bisogno di azioni concreta, non dell'ennesima propaganda."
Ufficio stampa PD Trieste



