Adesso Trieste, Bagni CRAL e Ferroviario assediati dai cantieri comunali: "Si convochi subito la Commissione"
Nel corso della mattinata di oggi, venerdì 31 luglio, i consiglieri comunali di Adesso Trieste Kevin Nicolini e Riccardo Laterza hanno invitato la stampa a un sopralluogo nei dintorni dei bagni Ferroviario e CRAL, letteralmente assediati dai cantieri comunali del Parco Lineare e della Cittadella dello Sport.
All'iniziativa hanno…
| Denis Locoselli | Politica

Nel corso della mattinata di oggi, venerdì 31 luglio, i consiglieri comunali di Adesso Trieste Kevin Nicolini e Riccardo Laterza hanno invitato la stampa a un sopralluogo nei dintorni dei bagni Ferroviario e CRAL, letteralmente assediati dai cantieri comunali del Parco Lineare e della Cittadella dello Sport.
All'iniziativa hanno partecipato anche rappresentanti dei due circoli interessati dai gravi problemi di accessibilità. «Gli stabilimenti balneari del CRAL e del Ferroviario - dichiara Riccardo Laterza, Capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio Comunale - sono un patrimonio storico della città e rappresentano due realtà vive di un comprensorio che è ancora ben lontano dall'essere completamente recuperato.
Non è possibile accettare che le loro attività siano seriamente compromesse, tanto più dopo che le due strutture hanno subito i pesanti danni della mareggiata del 2023. È necessaria una gestione più attenta e corretta dei cantieri in corso per garantire a tutte e tutti, e soprattutto a chi ha più difficoltà a muoversi, il pieno accesso ai due bagni. La situazione di CRAL e Ferroviario fa il paio con quella di Adriaterminal: l'unica area produttiva del comprensorio di Porto Vecchio la cui concessione scade nel 2027 con la minaccia dell'assenza di spazi alternativi e delle pretese del Comune a sgomberare l'area. Sarebbe gravissimo se, per i fumosi progetti di sviluppo del futuro, si sacrificassero le uniche realtà che operano e resistono su questa porzione della costa cittadina».
Nel corso del sopralluogo sono stati evidenziati gli attuali e futuri problemi di accessibilità: il parcheggio TCC, con il quale i bagni hanno stretto una convenzione per tariffe agevolate, non ha una connessione diretta con la passerella pedonale di viale Miramare 30, essendo tagliato in due dai cantieri comunali; l'accesso carrabile lungo la linea di costa è dissestato e si interrompe a una certa distanza dai bagni, rendendo difficile il tragitto di fornitori ed eventuali mezzi di soccorso; inoltre, ai circoli è stata comunicata l'imminente interruzione del tracciato pedonale dalla fermata del bus di viale Miramare 30, sempre per esigenze di cantiere, rendendo ancora più difficile di quanto sia già oggi l'accesso ai bagni. «Come già avvenuto anche nello scorso anno, abbiamo richiesto la convocazione di un sopralluogo in loco della IV Commissione - aggiunge Kevin Nicolini, consigliere comunale di Adesso Trieste - Nel 2025 ci sono voluti ben otto mesi perché la commissione si celebrasse, da aprile a dicembre. Quest'anno abbiamo depositato la richiesta a inizio giugno e ancora non abbiamo alcuna notizia, mentre la "pausa estiva" del Consiglio incombe. Sarebbe un'ennesima beffa nei confronti della cittadinanza fissare il sopralluogo in inverno, a stagione balneare abbondantemente finita e compromessa».
(C.S.)



